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Posts Tagged ‘Francesco Cascio’

La Fondazione Federico II di Palermo tra le eccellenze di valorizzazione del patrimonio culturale siciliano

12 giugno 2012 Daniela Nessun commento

“La Fondazione Federico II di Palermo rappresenta un’eccellenza di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano”. Ad affermarlo è uno studio analitico di diversi modelli economici di gestione e valorizzazione dei beni culturali condotto in Sicilia da Nicola Martorana, neolaureato dell’Università Cattolica di Milano, sotto la guida del professore emerito di Economia Politica Alberto Quadrio Curzio.

Il testo della tesi di Martorana “Valorizzazione dei beni culturali. Il caso: la Fondazione Federico II di Palermo” sarà presentato e discusso venerdì 15 giugno 2012 alle ore 10:30 nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, alla presenza del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, Francesco Cascio, e del direttore generale, Lelio Cusimano.

“Sono convinto – ha detto il presidente Cascio che si tratti di un documento di rilevante importanza per la Fondazione Federico II, un riconoscimento per tutti coloro i quali hanno lavorato assiduamente e con impegno per il rilancio di un’Istituzione che molto ha dato, sta dando e può ancora dare alla Sicilia”.

“La Fondazione Federico II di Palermo – scrive l’autore – rappresenta un esempio originale di gestione dei beni culturali: è una fondazione di diritto pubblico, gestita secondo una concezione aziendale e produttivistica del patrimonio culturale”.

Da quando la gestione dei servizi connessi alla valorizzazione e fruizione del Complesso Monumentale del Palazzo dei Normanni è stata affidata alla Fondazione Federico II (con legge regionale n. 15 del 2004), il dato sul numero dei visitatori totali si è sempre attestato sopra la media regionale: il Palazzo dei Normanni, infatti, nel periodo compreso tra il 2008 e il 2011, ha fatto registrare un numero di presenze in costante aumento, passando dai 131.139 visitatori paganti del 2008 ai 214.050 del 2011. La crescita lieve ma costante è continuata anche in questi due ultimi anni di profonda crisi, ponendosi in controtendenza rispetto al dato regionale.

“Molteplici sono le ragioni di queste performances positive – spiega Nicola Martoranain primo luogo, la Fondazione Federico II organizza periodicamente degli eventi culturali che attraggono migliaia di visitatori, come per esempio le “Notti palatine” o le mostre allestite nelle Sale Duca di Montalto, volte a promuovere le opere di artisti siciliani e internazionali”.

Altro fattore determinante è il sito internet sviluppato e gestito dalla Fondazione. “L’utilizzo del web rappresenta oggi un aspetto fondamentale per la valorizzazione dei beni culturali. Il sito www.fondazionefedericosecondo.it è completo, sia dal punto di vista informativo che dal punto di vista dell’innovazione: è visitabile in cinque lingue, contiene foto e descrizioni del Palazzo e delle opere in esso contenute ed è aggiornato costantemente con le news riguardanti le attività”.

Sicilia 1812: Guida ai fatti, ai luoghi, ai personaggi‏

12 giugno 2012 Daniela Nessun commento

In occasione dei duecento anni della Costituzione siciliana approvata nel 1812 dal Parlamento della Sicilia, è stata realizzata la “Guida ai fatti e ai luoghi”, curata dai professori Ivana Bruno e Pierfrancesco Palazzotto, con il coordinamento scientifico della professoressa Maria Andaloro.

Il volume rientra nel programma “Sicilia 1812: Laboratorio Costituzionale” predisposto dall’Assemblea Regionale Siciliana per celebrare, come afferma il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, nella presentazione della Guida, “questo evento di straordinario rilievo istituzionale”.

“Per quanto non esista - prosegue Cascioun collegamento diretto tra le due Carte del 1812 e del 1946, appare fondamentale che ad una maggiore consapevolezza della memoria del passato segua una riflessione critica sul ruolo attuale dell’Istituzione regionale e sulla capacità di rispondere efficacemente alle istanze dei siciliani”.

Le professoresse Daniela Novarese ed Enza Pelleriti nella parte intitolata “La Costituzione del Regno di Sicilia del 1812”, raccontano che “il 18 giugno 1812 si assisteva all’apertura del Parlamento riunitosi alla presenza del principe vicario nella Sala d’Ercole o del Trono del Palazzo reale”.

Il professore Piero Longo parla de “La Sala d’Ercole del Palazzo Reale di Palermo” e del “ciclo pittorico che illustra le fatiche di Ercole e la sua apoteosi”.

La professoressa Ivana Bruno focalizza l’attenzione sul Collegio Massimo dei Gesuiti di Palermo, oggi sede della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, del Convitto Nazionale e del Liceo Classico Vittorio Emanuele II; oltre a raccontare della presenza dei siciliani illustri nella chiesa di San Domenico di Palermo.

A parlare del Seminario Arcivescovile di Palermo è il professore Pierfrancesco Palazzotto, che si sofferma anche ad illustrare l’Archivio di Stato di Palermo.

Il volume è in vendita presso il bookshop del Palazzo Reale di Palermo al costo di € 10,00 che saranno interamente devoluti a favore del restauro dell’opera di Giuseppe Spatafora Junior “Madonna col Rosario e San Domenico”, esposta nel cortile monumentale del Palazzo stesso.

XX Giornata FAI, Palazzo dei Normanni apre le porte alla città

24 marzo 2012 Daniela Nessun commento

In occasione della XX edizione della Giornata FAI di Primavera, dedicata a tutti coloro che amano il patrimonio artistico e naturalistico italiano, la Sicilia si presenta ancora una volta ricca di appuntamenti, convegni e mostre sul tema dei beni culturali. Domenica 25, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, sarà possibile visitare Palazzo dei Normanni, oggi sede dell’Assemblea regionale siciliana. Ad annunciare l’apertura straordinaria del complesso monumentale di Palazzo dei Normanni, il presidente dell’Ars, Francesco Cascio che per l’occasione ha commentato: “Il Palazzo dei Normanni appartiene a tutti i cittadini siciliani, noi abbiamo il privilegio di viverlo ogni giorno per le nostre attività quotidiane di parlamentari regionali, ma occasioni come quella di domenica in cui il FAI aprirà il Palazzo a chiunque voglia visitarlo, ci ricordano che siamo soltanto degli inquilini”.

E sarà proprio il Presidente ad accogliere ad apertura gli ospiti e i giovani ciceroni che guideranno gli intervenuti alla scoperta di tutte quelle aree solitamente non inserite nel percorso turistico, tra queste il Cortile della Fontana e i Giardini reali.

“La nostra identità di siciliani – ha aggiunto Cascio – si costruisce anche grazie alla conoscenza del nostro inestimabile patrimonio storico, artistico e culturale, di cui il Palazzo dei Normanni è un elemento imprescindibile. Nel corso di questa legislatura, che ho l’onore di presiedere, più volte, come Parlamento, abbiamo aperto il Palazzo alla città, con particolare riguardo per i più giovani e per i disabili, grazie anche al prezioso contributo della Fondazione Federico II”.

“Moltissimi – ha poi concluso il Presidente – sono i tesori della nostra Isola che dovrebbero essere maggiormente valorizzati, per permetterle di crescere più sana e più forte, e sono convinto che attività come quelle organizzate dal Fondo ambiente italiano (FAI) hanno proprio lo scopo di sensibilizzarci su questo punto. Un appello che il Parlamento regionale ha accolto con piacere”.

Il commissario straordinario del Comune di Palermo in visita a Palazzo dei Normanni

7 febbraio 2012 Daniela Nessun commento

Ha avuto luogo questa mattina, presso il Palazzo dei Normanni, la visita del commissario straordinario del Comune di Palermo, Luisa Latella, al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Francesco Cascio. Al centro dell’incontro i temi riguardanti l’amministrazione del capoluogo siciliano.

“Andiamo incontro a mesi di duro lavoro per risollevare la città di Palermo dalla crisi che l’ha investita in questi ultimi anni – ha detto Cascio – e sono convinto che la nomina dell’ex prefetto Latella nasca sotto i migliori auspici, con l’appoggio di Governo regionale e nazionale. Ovviamente, il Parlamento regionale siciliano offrirà la massima collaborazione qualora ci fosse bisogno di un suo intervento per coadiuvare l’attività del commissario straordinario”.

“La situazione è effettivamente molto delicata, soprattutto dal punto di vista economico e finanziario – ha riferito Luisa Latella – ma abbiamo predisposto un programma di lavoro per settori, così da gestire gradualmente ma in maniera salda e tenace le emergenze più gravi della città e permettere, allo stesso tempo, una campagna elettorale agibile e più serena”.

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