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Archivio per la categoria ‘Mostre’

Da Porta a Porta la Sicilia di Ferdinando Scianna

1 gennaio 2012 Daniela Nessun commento

E’ un legame profondissimo quello tra Ferdinando Scianna e la sua amatissima Sicilia. Un passione sfrenata che l’abile maestro ha tradotto in immagini che fino al prossimo 22 gennaio 2012 resteranno custodite tra i due antichi ingressi della città: Porta Felice e Porta Nuova. In mostra meravigliosi scatti che dal bianco e nero si caricano pian piano di colore, ritraendo la più personale visione del maestro, attraverso un viaggio che dalla storia del nostro passato giunge ai nostri giorni. Suggestive immagini attraverso le quali Scianna racconta la sua terra natia, quella Sicilia che ha esportato nel mondo, con la magia e la bellezza dei suoi luoghi e la solitudine che, a tratti, coglie i suoi uomini. In un doppio allestimento, tra i poli opposti dell’originario Cassaro di Panormus, nelle prestigiose sedi del Loggiato San Bartolomeo e l’Oratorio S.S. Elena e Costantino appena ristrutturato e restituito per la prima volta alla città. A collegare le due location un simbolico percorso tracciato da 70 banner bifacciali appesi lungo l’asse viario di Via Vittorio Emanuele. Qui, in bella vista animano l’antica via le opere di oltre centoquaranta giovani artisti che hanno partecipato al concorso, bandito qualche mese fa, dal titolo “Disegna per Ferdinando Scianna”.

 

Ingresso gratuito
Oratorio SS.Elena e Costantino
lunedì _ sabato dalle 8.15 alle 17.40
domenica e i festivi dalle 8.15 alle 13
 
Loggiato San Bartolomeo
martedì _ venerdì dalle 9 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.3
sabato e domenica dalle 9 alle 13.30.
 
 

Al via la XXXVI edizione del Festival di Morgana

4 novembre 2011 Daniela Nessun commento

Inugura questa sera con la mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova, il XXXVI Festival di Morgana che quest’anno vede alternerarsi, tra la sala teatro del Museo Antonio Pasqualino ed il Teatro Dante di Palermo, le più importanti Compagnie di marionette europee: la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, il National Marionette Theatre di Praga, il Marionettentheater di Salisburgo e la Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania. Saranno proposte le riduzioni per marionette di opere liriche come Il Trovatore di Giuseppe Verdi, il Flauto Magico e il Don Giovanni di Mozart, e la Cavalleria Rusticana di Mascagni.

La rassegna è realizzata grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle attività culturali – Dipartimento dello spettacolo dal vivo; dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dall’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana e con la partecipazione del CIDIM di Roma e della Fondazione Ignazio Buttitta di Palermo. Ogni spettacolo sarà introdotto dagli illustri musicologi di fama internazionale Paolo Emilio Carapezza, Gioacchino Lanza Tomasi e Piero Violante e da giovani studiosi di musicologia: Giuseppe Collisani, Angela Fodale, Ilaria Grippaudo, Monika Prusak e Giuliano Scalisi. “Il Festival di Morgana permette ogni anno di far rivivere, attraverso le performance teatrali, i pezzi museografici esposti all’interno del Museo delle marionette di Palermo – spiega Marianne Vibaek, Presidente dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – in questi anni ha valorizzato la cultura del teatro di figura internazionale in Italia, invitando a partecipare compagnie provenienti dall’India, dalla Birmania, dal Vietnam, dalla Cambogia, dalla Turchia, da Bali”. “Dopo avere approfondito nelle passate edizioni i temi dell’Orlando Furioso e dell’Orlando Innamorato – afferma Rosario Perricone direttore del Museo – il XXXVI Festival di Morgana mette in relazione le marionette e l’opera lirica. Dopo dieci anni di grandi sforzi e eccellenti risultati ci sembrava giusto concludere un ciclo iniziato nel 2001 con la proclamazione, da parte dell’Unesco, dello spettacolo dell’opera pupi come Capolavoro orale e immateriale dell’umanità, con questo festival dedicato alle marionette che stanno alle origini dell’opera dei pupi stessa”.

PROGRAMMA

Venerdì 4 novembre ore 19.00 inaugurazione della mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”. Bozzetti, modellini e figurini originali selezionati dalle oltre 150 scenografie che Luzzati ha firmato per la messa in scena di opere liriche nel corso della sua carriera artistica. Il Flauto Magico, L’Italiana in Algeri, La Cenerentola, Carmen, Don Giovanni sono solo alcuni tra i titoli delle opere per cui Luzzati ha realizzato le scene e talvolta anche i costumi.

Sabato 5 novembre alle ore 21 presso il Teatro Dante di piazza Lolli in città, la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, porta in scena la riduzione per marionette dell’opera lirica “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli vanta quasi trecento anni di attività nel campo del teatro di figura ed i suoi spettacoli, proposti sia a livello nazionale che internazionale, si rifanno ad un repertorio che spazia dall’opera lirica (Aida, Nabucco, Il Trovatore), al balletto (Excelsior, Petruschka, Sheherazade), al romanzo storico e popolare (Il giro del mondo in ottanta giorni, Guerrin Meschino, I Promessi Sposi) fino alla fiaba (Il gatto con gli stivali, Cenerentola, La lampada di Aladino, Alì Baba), alla zarzuela e all’azione coreografica. Introduce lo spettacolo Gioacchino Lanza Tomasi. La replica dello spettacolo è in programma domenica 6 novembre ore 17.45 introduce Angela Fodale.

Mercoledì 9 alle ore 21, presso il Museo Antonio Pasqualino, lo spettacolo proposto dal parigino ensemble Fuoco E Cenere con il burattinaio Bruno Leone dal titolo “Pulcinella o la libertà ritrovata”. L’ensemble Fuoco E Cenere riunisce cantori-poeti e musicisti virtuosi che attraverso il suono di strumenti antichi ripropongono un repertorio a colori che va dal Medioevo fino ai nostri giorni, con particolare attenzione al XVI, XVII e XVIII secolo. Questo concerto si inserisce nel quadro di una collaborazione oramai consolidata tra l’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso e il Museo Antonio Pasqualino, nell’intento di individuare il grande repertorio musicale che si può legare direttamente o indirettamente a quello della tradizione folklorica. Il burattinaio Bruno Leone, nel 1978 apprende l’arte della Guarattella (burattino napoletano) da Nunzio Zampella, ultimo depositario di quest’arte napoletana. Adottando lo stile e il canovaccio dei suoi predecessori, con la sua attività Bruno Leone propone spettacoli che sono incontri, lezioni e racconti nello stesso tempo. Introduce gli spettacoli Giuseppe Collisani La replica dello spettacolo è in programma giovedì 10 novembre ore 21.

Sabato 12 novembre alle ore 21, sempre al Museo Antonio Pasqualino, grande attesa per il National Marionette Theatre di Praga che porta scena il “Don Giovanni” di Mozart. Lo spettacolo del Teatro Nazionale delle Marionette di Praga si inserisce a pieno titolo nella lunga e importante tradizione del teatro delle marionette, diffusosi in Boemia sin dalla metà del Settecento, in cui le apprezzatissime compagnie praghesi erano già protagoniste di lunghe tournée in tutta Europa. Il Don Giovanni è uno spettacolo che va oltre la tradizione del connubio tra opera lirica e teatro delle marionette. Infatti, la brillante e puntuale regia di Karel Brozec gioca con le bellissime marionette di Anna Ciganova e con le voci registrate di star della lirica ceca, creando un intreccio di comicità contemporanea che mette in campo almeno tre livelli di possibile lettura, rendendo il tutto esilarante e irresistibilmente coinvolgente. Introduce gli spettacoli Paolo Emilio Carapezza. La replica dello spettacolo è in programma domenica 13 alle ore 17.45.

Mercoledì 16, ore 21 Museo Pasqualino, prima nazionale di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, riduzione per l’opera dei pupi portata in scena per la prima volta dalla Marionettistica Fratelli di Napoli di Catania e prodotto dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. “Il fatto che i nostri pupi avessero già in passato sperimentato la messinscena di altre opere liriche, ci ha incoraggiato a raccogliere la sfida lanciata da Rosario Perricone – spiega Alessandro Napoli - per la prima volta dunque, all’Opira catanese, Cavalleria rusticana di Mascagni quasi per intero! Il “quasi” è dipeso da necessarie esigenze di adattamento. Poiché il palcoscenico dell’Opira non è grande quanto quello di un teatro lirico, abbiamo dovuto espungere parte dei cori e abbiamo dovuto segmentare l’unico ambiente scenico del melodramma in quattro “microambienti di scena”, corrispondenti ai diversi momenti dell’intreccio. A inizio di spettacolo, per bocca delle nostre maschere, Peppininu e Titta, abbiamo voluto manifestare al pubblico le intenzioni del nostro lavoro. E …naturalmente, come vuole la tradizione catanese, non potevamo non rappresentarvi in presa diretta il duello rusticano con gran preparativo di sangue”. La famiglia Napoli rappresenta oggi l’antica e famosa tradizione dell’Opera dei Pupi catanese. Don Gaetano Napoli fondò la compagnia nel 1921, affidandola successivamente ai tre figli Pippo, Rosario e Natale. I figli insieme all’infaticabile madre Italia Chiesa, parratrici, continuano a mantenere viva la tradizione. Introduce lo spettacolo Ilaria Grippaudo. La replica dello spettacolo è in programma giovedì 17 alle ore 21, introduce Monika Prusak.

Ultimo appuntamento per questa edizione del Festival di Morgana sabato 19 alle ore 21, con “Il Flauto Magico” di Mozart proposto dal Marionettentheater di Salisburgo, al Teatro Dante, di piazza Lolli in città. Il Marionettentheater di Salisburgo è composto da 12 marionettisti, dotati di grande musicalità, manualità e abilità nel manovrare le marionette in scena, interpretando e dando vita a tutti i diversi personaggi degli spettacoli messi in scena. Le tecniche di recitazione applicate dalla compagnia rappresentano un modello per il teatro di figura di tutto il mondo. La preparazione dei marionettisti, che si svolge esclusivamente all’interno del teatro, richiede lo stesso tempo e la stessa costanza necessari allo studio di uno strumento musicale. Per ogni produzione del repertorio vengono realizzate da 20 a 90 marionette da portare in scena. Attualmente il Marionettentheater di Salisburgo vanta un cast di ben 500 marionette. La compagnia propone opere di diversi compositori come The Sound of Music opera classica di Salisburgo, il balletto Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Tra le produzioni per bambini si segnalano Pierino e il lupo e Toy Shop. Introduce la serata Piero Violante. La replica dello spettacolo è in programma domenica 20 ore 17.45, introduce Giuliano Scalisi.

Biglietti € 15- € 10 Abbonamenti € 45 – € 35 (universitari e studenti Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini)
Per info: www.festivaldimorgana.it
Museo A. Pasqualino P.tta A. Pasqualino 5 Palermo Tel.               091 328060       

All’Istituto Cervantes inuagura la mostra “A la mesa”

15 settembre 2011 Daniela Nessun commento

Si intitola A la mesa! diseño y comida, che in lingua italiana vuol dire a Tavola! design e cibo, la mostra curata da Martin Azúa (www.martinazua.com) e lo chef palermitano Marcello Valentino (www.marcellovalentino.blogspot.com), che inaugura mercoledì 21 settembre alle 18.30 all’Istituto Cervantes di Palermo. I due ideatori parleranno dell’applicazione dell’industrial design agli strumenti che si utilizzano in cucina e della “mise en scene” della gastronomia.

Ingresso Libero
La mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 27 ottobre 2011
Orari di apertura: da lunedì a giovedì 10.00/13.00 – 16.00/18.00
venerdì 10.00/13.00
Instituto Cervantes Palermo
Via Argenteria Nuova 33 
www.palermo.cervantes.es

Christo e Jeanne-Claude a Palazzo dei Normanni

3 agosto 2011 Daniela Nessun commento

Con la mostra “Christo e Jeanne-Claude”, l’ultimo particolarissimo allestimento del Gruppo Würth, ospite a Palazzo dei Normanni fino al prossimo 8 gennaio 2012, l’Assemblea Regionale Siciliana rinnova la sua collaborazione con il noto gruppo tedesco nata qualche tempo fa grazie al sostegno di quest’ultimo per il restauro della Cappella Palatina.

 Originario della Bulgaria, l’artista Christo (Javacheff, nato nel 1935) si stabilì nel 1958 a Parigi, dove dal 1960 lavorò nell’ambiente del Nouveau Réalisme e iniziò negli anni parigini a impacchettare oggetti, come scatole, bottiglie e pile di giornali, per continuare con edifici e persino paesaggi. Una pratica che divenne presto il fulcro della sua attività artistica e la cui preparazione, ricca di disegni, collage e modelli in scala, dura parecchi mesi o addirittura anni. Fu a Parigi che Christo incontrò Jeanne-Claude (1935-2009), la donna che sarebbe divenuta presto sua moglie e compagna di un ininterrotto sodalizio artistico, consolidatosi anche grazie ai proficui contatti intrapresi con i Würth, un legame quasi ventennale che si è rafforzato nel tempo grazie al continuo interesse reciproco. Anzi, fu proprio la fascinazione suscitata in Reinhold Würth (imprenditore e fondatore della Corporate Collection) dai progetti visionari della coppia di artisti che ha portato il frutto di questa intensa e affettuosa relazione. Un momento particolarmente speciale è stato l’impacchettamento dell’interno del Museum Würth, nella sede della Società Adolf Würth GmbH & Co. KG a Künzelsau (nel Baden-Württemberg), un esempio veramente unico di fusione tra arte e mondo del lavoro intitolato “Wrapped Floors and Stairways and Covered Windows” (Museum Würth, Künzelsau, Germania 1995) che ha rappresentato senza dubbio il più ampio progetto artistico, in un ambiente coperto, intrapreso da Christo e Jeanne-Claude.

Orari della mostra
Dal lunedì al sabato 8.30 – 17.40
domenica e festivi 8.30 – 13.00

Il Gruppo Würth e la Collezione Würth. Il core business del Gruppo Würth è la distribuzione di materiale professionale per il fissaggio ed il montaggio su scala mondiale. Con oltre 100.000 prodotti destinati al mondo dell’industria e dell’artigianato, l’azienda, specializzata in ferramenta, è oggi un punto di riferimento per le tecniche di montaggio in genere. Arte e cultura rappresentano un importante valore aggiunto della filosofia aziendale del Gruppo Würth. La Collezione Würth, iniziata da Reinhold Würth, è oggi una delle più importanti collezioni d’arte tedesche con più di 14.000 opere di pittura, grafica e scultura principalmente del XX e XXI secolo.

 

A Palazzo Steri, arte contemporanea, musica e spettacoli per Univercittà in Festival 2011

15 luglio 2011 Daniela Nessun commento

Da qualche giorno, il meraviglioso complesso monumentale Palazzo Steri, sede istituzionale dell’Università degli Studi di Palermo, in occasione dell’edizione Univercittà in Festival 2011, ospita la prima sezione di arte contemporanea che riunisce le originalissime sculture del giovane palermitano Domenico Pellegrino e le moderne opere d’arte, riunite in “Sinergie”, di Dario D’India, Fabiola Fernandes e Thomas Franchina. Ed ecco che realizzati a dimensione umana  i super eroi di Pellegrino, Catwoman e Spiderman, rivisitati e corretti secondo un incastro singolare tra spirito pop e riferimenti folk, sospesi sulle pareti che avvolgono Cortile Abatelli si presentano  agli ospiti in abiti dalle fantasie tipiche siciliane.

Ma è all’ingresso del Palazzo, presso Sala delle Verifiche, che l’arte, firmata “Sinergie”, apre le porte ai visitatori ad un percorso che colpisce per l’originalità e la bellezza delle opere, dove la pittura si incrocia con la magia della fotografia creando una connubio che mette a confronto diverse tecniche e modi di vedere l’arte.

E accanto all’arte, ai dibattiti e alla letteratura, questa edizione di Univercittà in Festival presenta anche un fitto programma di spettacoli, risate ed eventi di puro intrattenimento. Fino al prossimo 31 ottobre infatti, ogni sera, ma soprattutto durante i weekend, la gestione del Palab animerà le serate estive nel cortile Abatelli, dove un accogliente lounge bar en plein air ed un grande palco accoglieranno, a partire da sabato 16 luglio, gruppi di musica live e artisti del panorama siciliano.

 

Primi fra tutti le Iene Malerba che, accompagnate da Le Cozze, si esibiranno in “Push.ow – Estate”, il varietà comico, un po’ talk show, un po’ concerto live e un po’ luogo di incontro di siciliani di eccellenza. Condotto “a otto mani e altrettanti piedi” dalle quattro “Iene”, Cristiano Pasca, Claudio Casisa, Gero Guagliardo e Giovanni Mangalaviti, lo spettacolo, ideato da Tiziano Di Cara con Davide Parenti (patron di “Le iene” di Italia Uno e partner artistico del Palab) vedrà il tema de “L’Unità d’Italia” rivisitato da Le Malerbe che racconteranno aneddoti presunti e reali legati alle figure di Re Vittorio Emanuele II, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Camillo Benso Conte di Cavour, attraversando infine, con la loro consueta allegria, anche l’ultimo secolo e mezzo di storia della penisola. Come di consueto, ad accompagnare le Malerbe sul palco sarà un gruppo musicale. Questa volta la scelta dei 4 inventori della “Haka made in Palermo” è ricaduta su Le Cozze, ovvero lo storico gruppo demenziale capitanato da Johnny Errera ed Eddy Governale, che suoneranno e canteranno i loro brani più famosi. Ospiti della serata saranno l’attrice Stefania Blandeburgo, il videomaker Igor D’India, che prossimamente attraverserà l’Italia da Palermo a Torino in bicicletta, e la danzatrice Emanuela Baldi. Restano confermati nel cast anche il vignettista Lorenzo Palo Pasqua e il monologhista Roberto Pizzo. Non mancheranno le sorprese dell’ultimo minuto!

L’ingresso al “Push.ow” è gratuito.

Foto de Le Malerbe  a cura di Luca Savettiere

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