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Archivio per la categoria ‘Eventi’

All’Istituto Cervantes un corso di cucina spagnola

18 gennaio 2012 Daniela Nessun commento

Tortilla española y Paella, Pulpo a la gallega, Pulpo a la feria y Callos con garbanzos. E ancora, Gazpacho andaluz y Conejo al ajillo, Bacalao al horno, Croquetas de jamón y Tarta de Santiago. E per finire, Montaditos de jamón con pan tumaca, Salpicón de gambas y Tarta semifría de piña.

Sono i piatti della tradizione spagnola e latino americana proposti dal corso di cucina organizzato dall’Istituto Cervantes di Palermo con lo scopo di diffondere in città due delle più apprezzate culture culinarie al mondo.

Il Corso, della durata di dieci ore, sarà suddiviso in cinque incontri pomeridiani che avranno luogo presso la sede di via Argenteria Nuova 33 tutti i martedì sera dalle ore 18:00 alle ore 20:00. Non mancherà la tipica Sangria ad allietare la preparazione e la degustazione finale dei piatti preparati. 

Il corso, diretto da Paz Vázquez, Herena López e Teodoro Torre, avrà inizio il 7 febbraio 2012 ed è aperto ad un numero massimo di 20 partecipanti al costo di  180 euro.

Iscrizioni aperte fino al 31 gennaio 2012.
Per informazioni rivolgersi alla segreteria di via Carducci, 2  
Tel: +39 091 8430481
e-mail: acx1pal@cervantes.es
 

Ai Cantieri Culturali della Zisa idee e pratiche sul futuro di Palermo

6 gennaio 2012 Daniela Nessun commento

Tre giorni di idee, dibattiti, incontri, performance, concerti e assemblee pubbliche per riaffermare il valore e il significato di “spazio pubblico”, per dare vita a un ampio confronto sul valore della cultura come bene comune inalienabile e sulla partecipazione come pratica condivisa con cui costruire cittadinanza. 70 associazioni, 100 artisti e centinaia di cittadini uniti a partire dall’appello lanciato un anno fa dal movimento “I Cantieri che vogliamo” per denunciare lo stato di degrado dei Cantieri Culturali alla Zisa: per anni luogo simbolo della cultura contemporanea nazionale ed internazionale e oggi in stato di semiabbandono, eccezion fatta per le realtà qualificate che li abitano e che ne tengono alta la bandiera. Tre giorni in cui Palermo incontra e ascolta se stessa, si interroga sul presente e sul futuro della cultura in città e dei suoi spazi pubblici, ma si confronta anche con le esperienze più avanzate di gestione pubblica di spazi culturali europei come La Tabacalera di Madrid, La Belle de Mai di Marsiglia o con quelle realtà che in Italia stanno elaborando modelli di gestione partecipata come il Teatro Valle e il Cinema Palazzo di Roma, il Teatro Coppola di Catania. Un percorso che condurrà alla stesura di un Manifesto di idee e progetti sostenibili per la cultura a Palermo e per i Nuovi Cantieri Culturali alla Zisa. Il programma dei tre giorni ai Cantieri sarà centrato su due forum tematici: • “Beni comuni, verso un nuovo paradigma” e • “Politiche, pratiche ed economie per la cultura e per la gestione sostenibile degli spazi culturali”. A queste sessioni di riflessione e confronto seguiranno nel pomeriggio e la sera momenti creativi, artistici in cui saranno protagonisti idee, corpi, azioni, parole, suoni e visioni della nostra città . Tanti gli artisti, le associazioni, i cittadini che hanno deciso di aderire e partecipare con performance, concerti, reading, proiezioni cinematografiche, estemporanee d’arte, pratiche di economia alternativa, esempi di manutenzione del verde cittadino. Il programma completo su www.cantierizisa.it http://www.facebook.com/pages/I-Cantieri-che-vogliamo/182439041796620?ref=ts

ADERISCONO A I CANTIERI CHE VOGLIAMO, COMITATO PROMOTORE DELLA TRE GIORNI Albergheri(ll)a/Giardinieri di Santa Rosalia, Acunamatata, Acqua in Sicilia, Arcigay Palermo, Arsenale, Associazione Glenn Gould, Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Malaussène, Atelier Farebase, Atelier Nostra Signora, Autonome forme, Avvertimento¬_Associazione Pass/o, Bar Garibaldi, Bibigas, Biblioteca Claudio Gerbino, Brusio NetLabel, CaneCapovolto , Centro per le Arti Tavola Tonda, Clac_Centro Laboratorio Arti Contemporanee, Compagnia M’Arte, Comitato cittadino per il bene collettivo, :duepunti edizioni, Duin Southside Buskers, Draghi Locopei, Fa la cosa giusta, Falsi Raccordi, Fondazione Arezzo Wave Italia-Sicilia, Generazione TQ, Gentless 3, Guerrilla Gardening Palermo, I Sicaliani,

Dal 7 al 12 Novembre “Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno 2011”

5 novembre 2011 Daniela Nessun commento

Studiosi, economisti, politici, amministratori, esponenti del mondo imprenditoriale e dei sindacati, si incontreranno e “scontreranno” per evidenziare i problemi legati al blackout economico globale e per trovare le soluzioni più idonee per i territori del Mezzogiorno d’Italia, sicuramente più colpiti dalla crisi. Il titolo della IV edizione de “Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno”, organizzate dalla Fondazione Curella e dal Diste Consulting, quest’anno sarà: “Felicità oltre il declino – Re-immaginare lo sviluppo”; non a caso gli organizzatori hanno voluto anche graficamente rappresentare il declino in modo sfumato così da lanciare un messaggio di speranza verso un futuro ancora incerto. 

«Oggi, che abbiamo superato un punto di non ritorno e dobbiamo convivere con un processo di decrescita non potendo più utilizzare il debito pubblico per vivere al di sopra delle nostre possibilità – ha detto Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella –, dobbiamo trovare nuovi valori della felicità. In questa nuova realtà bisogna interrogarsi su quali saranno i nuovi valori della felicità. Perché se intendiamo quella che prevede un arricchimento continuo, una crescita del PIL prodotto, un consumismo esasperato, una sempre maggiore quantità di beni e servizi, allora probabilmente non potremmo più raggiungerla».

 

«L’iniziativa della Fondazione Curella e del Diste Consulting – ha commentato il Presidente della Provincia Regionale di Palermo, Giovanni Avanticonsente di analizzare la realtà socio-economica del Mezzogiorno in maniera attenta e puntuale. Stiamo attraversando un periodo particolarmente delicato dal punto di vista politico ed economico-finanziario e giornate di studio come queste appaiono fondamentali per riflettere sui motivi delle difficoltà e sulle possibili soluzioni. Il tema scelto quest’anno, in particolare, “Felicità oltre il declino. Re-immaginare lo sviluppo”, dà agli amministratori locali la possibilità di guardare oltre la crisi, offendo spunti utili a ragionare sulle potenzialità offerte dal territorio che governiamo. Compito dell’ente locale deve essere, infatti, non solo quello di individuare strumenti e modalità per accompagnare il proprio territorio al di là del guado, ma anche quello di ipotizzare nuove possibilità di sviluppo e crescita. La Provincia regionale, in particolare, ha fatto della governance partecipata uno dei punti di forza della propria attività, nella convinzione che la felicità oltre il declino si possa raggiungere con il contributo decisivo dei sindaci e delle categorie economico-produttive locali. Il nostro territorio ha enormi potenzialità e per reinventare un nuovo modello di sviluppo è necessario potenziare e valorizzare ciò che già esiste. In quest’ottica e con una razionalizzazione della spesa complessiva e delle risorse esistenti, potremo lavorare per superare le attuali difficoltà».

 «Questa IV edizione – ha dichiarato Alessandro La Monica, Presidente del Diste Consulting – si caratterizza per la forte presenza della società civile, di enti ed organizzazioni che normalmente non si occupano di economia. Segno questo che a tutti i livelli c’è forte attenzione e preoccupazione su quanto sta succedendo. Certamente è in atto una rivoluzione epocale che vede cadere alcune certezze come quella che il dollaro avrebbe per sempre garantito l’economia mondiale e che l’Europa sarebbe stata ogni anno più integrata e più ricca, e sempre più si fa strada la certezza che difficilmente il “rango” perduto sarà recuperabile». 

Le Giornate prenderanno ufficialmente il via lunedì pomeriggio con un convegno dedicato proprio al tema centrale della kermesse. Martedì 8 novembre, sempre nel pomeriggio, studiosi ed economisti si confronteranno invece sul tema più specifico del mercato del credito. Mercoledì 9 novembre sarà una giornata ricca di appuntamenti con convegni e tavole rotonde a tema organizzati da Intesa San Paolo, dall’Isida, dall’Università di Palermo, dai sindacati, e da Federalberghi.

«Il benessere economico è al centro della questione assieme ad altre tematiche come sostenibilità ed equilibrio – ha dichiarato in conferenza il Preside della Facoltà di Economia di Palermo, Fabio Mazzola che ha proseguito – il settore su cui puntare, oltre a quello creativo, è lo sport. Non dobbiamo dimenticare che i nostri interlocutori sono soprattutto gli studenti a cui dobbiamo trasferire le esperienze vincenti di alcuni sportivi siciliani, affinché lo sport si trasformi in un modello di sviluppo».

Su un maggiore impegno delle città ha puntato Girolamo Cusimano docente dell’Università di Palermo che ha dichiarato: «Le città sono un termometro per modificare gli assetti di un territorio. Bisogna analizzare il ruolo che le città meridionali hanno svolto e svolgono nella crisi nazionale, un ruolo strategico non confermato però dalle forze politiche che non tengono conto di tre elementi: economia, cultura e politica, che non sono carenti ma solo poco organizzati». 

Di turismo e di crisi ha parlato Nicola Farruggio Presidente della Federalberghi Palermo. «Il turismo – ha detto Farruggio è il volano dell’economia. Non è una frase fatta, ma la realtà. E se l’economia è in calo, il turismo lo è ancora di più. Ma c’è di più: il turismo è un’occasione che non possiamo più perdere. La domanda da cui dobbiamo partire è: Palermo è una città turistica? E di conseguenza chiedere alle amministrazioni di investire in questo brand “Palermo” per farle riscoprire questa vocazione. Il problema principale riguarda la legalità, l’etica del turismo. Riuscire a fare un turismo etico e legale è il punto di partenza per far ripartire l’economia e avere soprattutto un’economia sana».

Per giovedì 10 novembre sono previsti: il Forum delle Università del Mezzogiorno, un incontro organizzato presso la Camera di Commercio di Agrigento su “Come ricucire le fratture generazionali”, un momento di riflessione organizzato dalla Svimez sui dati presentati qualche mese fa, un aggiornamento congiunturale a cura della Banca d’Italia, un convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli che prevede la presenza del Ministro Matteoli intervistato da Virman Cusenza e si chiuderà la giornata con le feste di AIESEC.

Un’altra giornata ricca di appuntamenti sarà venerdì 11 novembre nella quale sono previsti: un convegno dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, un incontro organizzato dal Coni Sicilia, una tavola rotonda dell’Ance Palermo, un focus organizzato da SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), la presentazione di un volume a cura della fondazione Rodolfo Debenedetti e poi ancora un convengo dell’Istat, un incontro del Club Dirigenti Marketing e una serata organizzata dai Lions.

«La felicità oltre il declino è un concetto, un ragionamento che ci piace – ha precisato Massimo Costa, presidente del Coni Siciliaproprio perché gli sportivi lo fanno da sempre! Lo sport è un tesoro nascosto, un’opportunità da cogliere. C’è un paradosso da analizzare: ad una grande attenzione mediatica corrisponde una scarsa attenzione politica. Nel corso di queste giornate verrà presentato un report che fornirà strumenti utili alle amministrazioni per guardare allo sport come un valore economico, ad esempio fonte di attrattiva turistica». 

«Quello che proporrò durante il nostro incontro – ha detto Giuseppe Di Giovanna, presidente Ance Palermoè una rivisitazione del nostro mercato, anche interloquendo con l’attuale o futura amministrazione della città. Abbiamo preparato una collana di iniziative e progetti da realizzare nel breve periodo. Dobbiamo portare tutto ad un livello di estrema concretezza per migliorare la nostra città, e i nostri progetti partono proprio da questo, come il miglioramento dell’asse Notarbartolo, della fascia costiera, del centro storico, delle periferie e dell’hinterland palermitano».

La kermesse si concluderà, come di consueto sabato 12 con il 25° Osservatorio Congiunturale della Fondazione Curella al quale parteciperanno Andrea Boltho (Università di Oxford), Francesco Cascio (Presidente Assemblea Regionale Siciliana), Innocenzo Cipolletta (Presidente Consiglio di Amministrazione dell’Università di Trento), Nicolò Curella (Presidente Banca Popolare Sant’Angelo), Enrico Giovannini (Presidente Istat), Vito Riggio (Presidente Enac), Roberto Ruozi (Università Bocconi), Giacomo Vaciago (Università Cattolica). Obiettivo ultimo di questa kermesse è quello di offrire idee e soluzioni per invertire la tendenza e far decollare di nuovo lo sviluppo.

Programma

http://www.giornateconomiamezzogiorno.it/index.php/programma.html

Al via la XXXVI edizione del Festival di Morgana

4 novembre 2011 Daniela Nessun commento

Inugura questa sera con la mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova, il XXXVI Festival di Morgana che quest’anno vede alternerarsi, tra la sala teatro del Museo Antonio Pasqualino ed il Teatro Dante di Palermo, le più importanti Compagnie di marionette europee: la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, il National Marionette Theatre di Praga, il Marionettentheater di Salisburgo e la Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania. Saranno proposte le riduzioni per marionette di opere liriche come Il Trovatore di Giuseppe Verdi, il Flauto Magico e il Don Giovanni di Mozart, e la Cavalleria Rusticana di Mascagni.

La rassegna è realizzata grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle attività culturali – Dipartimento dello spettacolo dal vivo; dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dall’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana e con la partecipazione del CIDIM di Roma e della Fondazione Ignazio Buttitta di Palermo. Ogni spettacolo sarà introdotto dagli illustri musicologi di fama internazionale Paolo Emilio Carapezza, Gioacchino Lanza Tomasi e Piero Violante e da giovani studiosi di musicologia: Giuseppe Collisani, Angela Fodale, Ilaria Grippaudo, Monika Prusak e Giuliano Scalisi. “Il Festival di Morgana permette ogni anno di far rivivere, attraverso le performance teatrali, i pezzi museografici esposti all’interno del Museo delle marionette di Palermo – spiega Marianne Vibaek, Presidente dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – in questi anni ha valorizzato la cultura del teatro di figura internazionale in Italia, invitando a partecipare compagnie provenienti dall’India, dalla Birmania, dal Vietnam, dalla Cambogia, dalla Turchia, da Bali”. “Dopo avere approfondito nelle passate edizioni i temi dell’Orlando Furioso e dell’Orlando Innamorato – afferma Rosario Perricone direttore del Museo – il XXXVI Festival di Morgana mette in relazione le marionette e l’opera lirica. Dopo dieci anni di grandi sforzi e eccellenti risultati ci sembrava giusto concludere un ciclo iniziato nel 2001 con la proclamazione, da parte dell’Unesco, dello spettacolo dell’opera pupi come Capolavoro orale e immateriale dell’umanità, con questo festival dedicato alle marionette che stanno alle origini dell’opera dei pupi stessa”.

PROGRAMMA

Venerdì 4 novembre ore 19.00 inaugurazione della mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”. Bozzetti, modellini e figurini originali selezionati dalle oltre 150 scenografie che Luzzati ha firmato per la messa in scena di opere liriche nel corso della sua carriera artistica. Il Flauto Magico, L’Italiana in Algeri, La Cenerentola, Carmen, Don Giovanni sono solo alcuni tra i titoli delle opere per cui Luzzati ha realizzato le scene e talvolta anche i costumi.

Sabato 5 novembre alle ore 21 presso il Teatro Dante di piazza Lolli in città, la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, porta in scena la riduzione per marionette dell’opera lirica “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli vanta quasi trecento anni di attività nel campo del teatro di figura ed i suoi spettacoli, proposti sia a livello nazionale che internazionale, si rifanno ad un repertorio che spazia dall’opera lirica (Aida, Nabucco, Il Trovatore), al balletto (Excelsior, Petruschka, Sheherazade), al romanzo storico e popolare (Il giro del mondo in ottanta giorni, Guerrin Meschino, I Promessi Sposi) fino alla fiaba (Il gatto con gli stivali, Cenerentola, La lampada di Aladino, Alì Baba), alla zarzuela e all’azione coreografica. Introduce lo spettacolo Gioacchino Lanza Tomasi. La replica dello spettacolo è in programma domenica 6 novembre ore 17.45 introduce Angela Fodale.

Mercoledì 9 alle ore 21, presso il Museo Antonio Pasqualino, lo spettacolo proposto dal parigino ensemble Fuoco E Cenere con il burattinaio Bruno Leone dal titolo “Pulcinella o la libertà ritrovata”. L’ensemble Fuoco E Cenere riunisce cantori-poeti e musicisti virtuosi che attraverso il suono di strumenti antichi ripropongono un repertorio a colori che va dal Medioevo fino ai nostri giorni, con particolare attenzione al XVI, XVII e XVIII secolo. Questo concerto si inserisce nel quadro di una collaborazione oramai consolidata tra l’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso e il Museo Antonio Pasqualino, nell’intento di individuare il grande repertorio musicale che si può legare direttamente o indirettamente a quello della tradizione folklorica. Il burattinaio Bruno Leone, nel 1978 apprende l’arte della Guarattella (burattino napoletano) da Nunzio Zampella, ultimo depositario di quest’arte napoletana. Adottando lo stile e il canovaccio dei suoi predecessori, con la sua attività Bruno Leone propone spettacoli che sono incontri, lezioni e racconti nello stesso tempo. Introduce gli spettacoli Giuseppe Collisani La replica dello spettacolo è in programma giovedì 10 novembre ore 21.

Sabato 12 novembre alle ore 21, sempre al Museo Antonio Pasqualino, grande attesa per il National Marionette Theatre di Praga che porta scena il “Don Giovanni” di Mozart. Lo spettacolo del Teatro Nazionale delle Marionette di Praga si inserisce a pieno titolo nella lunga e importante tradizione del teatro delle marionette, diffusosi in Boemia sin dalla metà del Settecento, in cui le apprezzatissime compagnie praghesi erano già protagoniste di lunghe tournée in tutta Europa. Il Don Giovanni è uno spettacolo che va oltre la tradizione del connubio tra opera lirica e teatro delle marionette. Infatti, la brillante e puntuale regia di Karel Brozec gioca con le bellissime marionette di Anna Ciganova e con le voci registrate di star della lirica ceca, creando un intreccio di comicità contemporanea che mette in campo almeno tre livelli di possibile lettura, rendendo il tutto esilarante e irresistibilmente coinvolgente. Introduce gli spettacoli Paolo Emilio Carapezza. La replica dello spettacolo è in programma domenica 13 alle ore 17.45.

Mercoledì 16, ore 21 Museo Pasqualino, prima nazionale di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, riduzione per l’opera dei pupi portata in scena per la prima volta dalla Marionettistica Fratelli di Napoli di Catania e prodotto dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. “Il fatto che i nostri pupi avessero già in passato sperimentato la messinscena di altre opere liriche, ci ha incoraggiato a raccogliere la sfida lanciata da Rosario Perricone – spiega Alessandro Napoli - per la prima volta dunque, all’Opira catanese, Cavalleria rusticana di Mascagni quasi per intero! Il “quasi” è dipeso da necessarie esigenze di adattamento. Poiché il palcoscenico dell’Opira non è grande quanto quello di un teatro lirico, abbiamo dovuto espungere parte dei cori e abbiamo dovuto segmentare l’unico ambiente scenico del melodramma in quattro “microambienti di scena”, corrispondenti ai diversi momenti dell’intreccio. A inizio di spettacolo, per bocca delle nostre maschere, Peppininu e Titta, abbiamo voluto manifestare al pubblico le intenzioni del nostro lavoro. E …naturalmente, come vuole la tradizione catanese, non potevamo non rappresentarvi in presa diretta il duello rusticano con gran preparativo di sangue”. La famiglia Napoli rappresenta oggi l’antica e famosa tradizione dell’Opera dei Pupi catanese. Don Gaetano Napoli fondò la compagnia nel 1921, affidandola successivamente ai tre figli Pippo, Rosario e Natale. I figli insieme all’infaticabile madre Italia Chiesa, parratrici, continuano a mantenere viva la tradizione. Introduce lo spettacolo Ilaria Grippaudo. La replica dello spettacolo è in programma giovedì 17 alle ore 21, introduce Monika Prusak.

Ultimo appuntamento per questa edizione del Festival di Morgana sabato 19 alle ore 21, con “Il Flauto Magico” di Mozart proposto dal Marionettentheater di Salisburgo, al Teatro Dante, di piazza Lolli in città. Il Marionettentheater di Salisburgo è composto da 12 marionettisti, dotati di grande musicalità, manualità e abilità nel manovrare le marionette in scena, interpretando e dando vita a tutti i diversi personaggi degli spettacoli messi in scena. Le tecniche di recitazione applicate dalla compagnia rappresentano un modello per il teatro di figura di tutto il mondo. La preparazione dei marionettisti, che si svolge esclusivamente all’interno del teatro, richiede lo stesso tempo e la stessa costanza necessari allo studio di uno strumento musicale. Per ogni produzione del repertorio vengono realizzate da 20 a 90 marionette da portare in scena. Attualmente il Marionettentheater di Salisburgo vanta un cast di ben 500 marionette. La compagnia propone opere di diversi compositori come The Sound of Music opera classica di Salisburgo, il balletto Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Tra le produzioni per bambini si segnalano Pierino e il lupo e Toy Shop. Introduce la serata Piero Violante. La replica dello spettacolo è in programma domenica 20 ore 17.45, introduce Giuliano Scalisi.

Biglietti € 15- € 10 Abbonamenti € 45 – € 35 (universitari e studenti Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini)
Per info: www.festivaldimorgana.it
Museo A. Pasqualino P.tta A. Pasqualino 5 Palermo Tel.               091 328060       

A Palermo l’VIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano

30 ottobre 2011 Daniela Nessun commento

“Trekking tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano: Storie, luoghi e monumenti  successivi alla metà dell’ottocento” è il tema che quest’anno contraddistingue l’VIII Gionata Nazionale del “Trekking Urbano” il 31 ottobre 2011, vigilia di Ognissanti. La città di Palermo aderisce per il 4° anno consecutivo, grazie alla sensibilità dell’Assessore al Turismo del Comune di Palermo, Avv. Stefano Santoro, e al servizio di Promozione del Turismo della Città di Palermo. L’iniziativa è promossa dal Comune di Siena e coinvolge oltre 30 città italiane con l’obiettivo di conoscere e valorizzare un territorio urbano, attraversando le sue strade, ammirandone i suoi tesori e scoprendo angoli nascosti tra percorsi inediti.

Quello di Palermo sarà così un viaggio, per grandi e per piccini , attraverso luoghi famosi e meno noti, tra scorci suggestivi ed emozionanti nel rispetto di un turismo sostenibile e mai invasivo nella qualità della vita dei residenti. La manifestazione si svolgerà con la collaborazione gratuita della realtà associativa coinvolta quale la GTA, presiduta da Giovanni Masaniello che, a partire dalle ore 10.30 accompagnerà i gruppi che saranno formati da un massimo di 50 partecipanti. Il trekking avrà inizio dal Centro Informativo Turistico (CIT) di Piazza Bellini e avrà una cadenza oraria.

Oltre alle visite delle sale interne di Palazzo delle Aquile, luogo dove sosno custodi i cimeli garibaldini, il percorsi si snoda attraverso il Teatro Bellini, la Galleria d’Arte Moderna e la statua del Genio di Piazza Rivoluzione, palcoscenico delle sommosse risorgimentali del 1848 contro il potere regio Borbonico.

L’itinerario prevede una sosta al Kursaal Khalesa al Foro Umberto I ove, davanti ad un bicchiere di vino, verranno letti alcuni brani tratti dal noto romanzo “Il Gattopardo”, da cui il titolo del percorso “Bisogna che tutto cambi perchè tutto resti uguale”. La passeggiata proseguirà alla volta del Giardino Garibaldi e l’antistante Hotel De France per consludersi alla storica focacceria di Piazza San Francesco, dove si racconta fosse stato ospite l’Eroe dei Due Mondi, qui vi sarà una degustazione di prodotti tipici della tradizione locale, tra cui il panino “ca meusa”.

E’ previsto un piccolo contributo facoltativo per il noleggio delle audio-guide e per la degustazione dei prodotti eno-gastronomici.

Le visite si effettueranno su prenotazione al Numero dedicato del Servizio di Promozione del Turismo e dell’Immagine della Città di Palermo allo 091. 6117886, o mandando una mail a: assessoratoturismo@comune.palermo.it

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