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Archivio per la categoria ‘Eventi’

Al Centro Sperimentale di Cinematografia incontro con Giancarlo Giannini

4 giugno 2013 Daniela Nessun commento

In occasione dell’anteprima a Palermo del film “Ti ho cercato in tutti i necrologi”, mercoledì 5 giugno, alle 17.00, Giancarlo Giannini incontrerà, presso I Cantieri Culturali alla Zisa, gli allievi della Scuola del Cinema, prima della proiezione delle 20.30 prevista al Cinema Fiamma (Palermo, Largo degli Abeti, 2).

Un incontro pomeridiano imperdibile, aperto anche al pubblico fino ad esaurimento posti. Affrettatevi quindi per incontrare una delle icone del cinema italiano, che giungerà in città per presenta il suo nuovo film nel triplice ruolo di regista, produttore ed attore.

Il personaggio principale del film è Nikita; quello che porta i morti. Una sera, trovatosi coinvolto in una partita a poker in una sperduta villa fuori Toronto il suo destino cambierà per sempre. Per poter estinguere il suo debito di gioco gli viene proposta una caccia all’uomo: 20 minuti separano lui dai creditori che, con i fucili in mano, avranno quel lasso di tempo per stanarlo ed ucciderlo, mentre Nikita avra’ il tempo necessario per potersi salvare estinguendo così il suo debito. Sopravvissuto, Nikita entra in una nuova initima dimensione dove il terrore e la follia si insinueranno lentamente e misteriosamente nella sua vita, a tal punto da non desistere dal desiderio di essere ‘cacciato’. L’inaspettato incontro con una bella e giovane donna complicherà la trama del film, rendendola piena di colpi di scena e di scelte che coinvolgeranno lo spettatore fino all’ultimo, non ponendo l’accento sulla parola fine.

A Catania la 3^ edizione di Etna Comics

4 giugno 2013 Daniela Nessun commento

Manca ormai davvero pochissimo alla terza edizione di Etna Comics, “Festival Internazionale del fumetto e della cultura pop” in programma dal 7 al 9 Giugno al Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania.

Anche quest’anno la manifestazione sarà ricca di ospiti di primissimo livello, tra cui: James O’Barr, il fumettista statunitense famoso per aver creato “ Il Corvo” (The Crow), che comincerà proprio da Catania il suo primo tour italiano; Robin Wood, il celebre autore paraguayano, noto a tutti come creatore di Dago, vera e propria icona del fumetto mondiale; Bryan Talbot, uno dei protagonisti della scena del fumetto underground britannico sul finire degli anni Sessanta, autore di “Luther Arkwright” e del recente “Alice in Sunderland”, che presenterà il suo ultimo lavoro “Dotter of Her Father’s Eyes”, scritto dalla moglie Mary, con cui la coppia ha vinto il prestigioso Costa Book Award; Stefano Vietti e Luca Enoch, celebri fumettisti e autori di caratura internazionale, che saranno protagonisti della presentazione in anteprima della serie bonelliana “Dragonero”; l’altro duetto bonelliano composto dal curatore della testata Dylan Dog, Giovanni Gualdoni, e dallo storico disegnatore Fabio Celoni; Volkan Baga, apprezzato in tutto il mondo come illustratore fantasy e ammirato dai milioni di seguaci del gioco di carte collezionabili “Magic: the Gathering” e molti altri ancora.

Tantissime le novità promosse dallo staff organizzativo, che Mercoledì 5 Giugno 2013 alle ore 10:00 presenterà ufficialmente la manifestazione, all’interno del Padiglione F1 del Centro Fieristico “Le Ciminiere”.

Alla conferenza stampa di presentazione prenderanno parte il Direttore Generale di Etna Comics, Antonio Mannino, il Vice Direttore Generale, Alessio Riolo, il Supervisore Culturale, Antonio Scuzzarella, i componenti del “Rakuen Cosplay”, ente promotore dell’evento, e tutti i responsabili dello staff organizzativo, che sveleranno le tante iniziative della terza edizione.

Tra queste spiccano le immancabili sfilate cosplay, gli emozionanti concerti, che ogni sera coinvolgeranno tutti i visitatori, e i numerosi contest a tema, come quello nato dalla prestigiosa partnership con il Calcio Catania (Una Vita nel pallone), la seconda edizione di Cover Reloaded, Wannabe Cartoonist 2013,  Creazione di Carte e Pedine, Etna Comics Videogame School e Siculamente T-Shirt Contest.

Ad impreziosire la manifestazione anche le suggestive mostre che gli organizzatori presenteranno nel corso della conferenza stampa: da quella dedicata a Sergio Toppi (L’incanto del segno) a quella che si concentrerà sulla visione del mondo femminile attraverso i fumetti e le pin up della maestra del fumetto erotico internazionale, Giovanna Casotto (Mia moglie è una santa), senza dimenticare quella ispirata alla graphic novel spagnola (L’arte di volare) e promossa dagli autori spagnoli Kim e Antonio Altarriba.

Il tutto condito da una novità assoluta: una moneta coniata ad hoc per l’evento. Si tratta delle “Lire Catanesi” (spendibili in tutti gli stand degli editori partecipanti al Festival), che consentiranno ai visitatori di recuperare integralmente il costo del biglietto d’ingresso.

Insomma, anche quest’edizione si preannuncia ricca di sorprese, che in parte saranno svelate durante la presentazione di Mercoledì. Il countdown per Etna Comics 2013 è ufficialmente iniziato.

 

Per ulteriori dettagli è possibile visitare il sito www.etnacomics.com

Vinitaly e SOL 2013: la Sicilia al Top

14 aprile 2013 Daniela Nessun commento

 

 

 

 

 

Si è appena conclusa la 47°edizione della Fiera di Verona e come di consueto è tempo di bilanci. I numeri non lasciano alcun dubbio: è stato un grande successo. Fonti ufficiali dell’ente organizzatore parlano di 140.655 visitatori nelle quattro giornate (da domenica 7 a mercoledì 10 aprile), 4.255 espositori e 2.496 giornalisti per una superficie di quasi 100.000 mq. Si tratta di  numeri importanti che assumono maggior valore se contestualizzati con il difficile momento di congiuntura economica che sta attraversando il paese. Sono sufficienti questi dati per definire il Vinitaly come una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al mondo del vino. Un forte segnale di ottimismo per le istituzioni politiche e per l’imprenditoria a dimostrazione di come il settore vinicolo può e deve costituire la strada da seguire per uscire dall’attuale situazione di stallo e immobilismo in cui imperversa l’intera economia italiana.

Le ragioni del successo sono da ricercare in un insieme di fattori come l’alto livello qualitativo raggiunto dalle produzioni vitivinicole delle cantine italiane. Tra i tanti protagonisti, un ruolo di assoluta preminenza va riconosciuto ai produttori della Sicilia. Il Padiglione 2 anche quest’anno è stato uno dei più visitati: un’area di 8.000 mq che ha ospitato oltre 170 cantine provenienti dai diversi territori dell’isola, dal mare al Vulcano, a testimonianza dell’immensa varietà ampeleografica che la contraddistingue. Le migliori produzioni vinicole, un marchio forte all’estero che supera l’individualismo delle singole aziende, il motore dell’intera economia isolana, tutto questo e altro ancora è racchiuso nello slogan Born in Sicily, promosso dall’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia di concerto con l’Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari.  “Il Vinitaly si conferma per la Sicilia un appuntamento straordinariamente importante, e non solo perché si tratta di una grande fiera  internazionale – afferma l’Assessore Dario Cartabellotta – ma per la capacità delle aziende di condividere una strategia ed un percorso che vale per tutta la Sicilia del vino di qualità. Noi dobbiamo facilitare questo movimento di aggregazione per far vincere l’idea del “Born in Sicily” come fattore propulsivo di successo sui mercati storici come su quelli emergenti. Questa unità ha dato buoni frutti: la DOC Sicilia e la crescita dell’export del vino siciliano”.

Le condizioni climatiche di questi giorni di fiera sono state caratterizzate da pioggia e basse temperature, ma una volta varcata la soglia del Padiglione Sicilia i visitatori hanno potuto abbandonare alle loro spalle il clima invernale e immergersi, per un momento, in tutta la solarità siciliana e vivere l’esperienza di un viaggio nell’isola attraverso i suoi territori, così diversi ma tutti legati da un comune denominatore: il vino di qualità “Born in Sicily”.

Gli stand hanno ospitato una platea di operatori di altissimo livello provenienti da oltre 20 paesi, con un aumento di buyer e stampa specializzata dei più importanti mercati dove storicamente il vino italiano è particolarmente apprezzato. Per i produttori siciliani si sono aperte anche nuove frontiere come la Cina: il paese asiatico ha di recente manifestato un interesse sempre più forte nei confronti del vino siciliano. Una delegazione della stampa cinese, guidata da Francesco Ye, Chief Representative di Enoteca Italiana a Shanghai, ha inoltre partecipato alla degustazione dei migliori vini siciliani in Sala Stampa, dove è stata organizzata, a cura dell’IRVOS e per tutti i giorni della Fiera, l’attività “Born in Sicily – La carta delle eccellenze siciliane”: oltre 100 etichette provenienti da ogni parte dell’isola proposte in degustazione ai giornalisti italiani ed esteri specializzati. Un’attività particolarmente apprezzata dagli operatori per la sua originalità, unica regione ad essersi attrezzata in tal senso. Non vanno poi dimenticate la Russia e alcune aree emergenti dell’est Europa, su queste piazze infatti molti produttori hanno deciso di puntare. Non a caso tra gli stand si aggirava con la sua troupe il rappresentante italiano di Expert Magazine, il principale settimanale economico e politico della CSI (Commonwealth of Independent States) con edizioni in Russia, Ucraina e Kazakistan.

Lo sguardo rivolto all’estero non significa la volontà di abbandonare l’Italia. Anzi, in virtù della crescita oltreconfine, il presidio del mercato interno diventa fondamentale. Numerose le emittenti televisive nazionali e regionali che si aggiravano per i corridoi tra le aziende siciliane. Eventi come il Vinitaly contribuiscono pertanto a dare un aiuto significativo al progetto Born in Sicily, lanciato quest’anno e volto a valorizzare il concetto di identità che contraddistingue tutte quelle produzioni agroalimentari di qualità che sull’isola nascono, si producono e non possono essere confuse con altri prodotti che invece provengono da altre parti del Mediterraneo o del mondo. Particolare attenzione è stata poi rivolta alla presentazione della DOC SICILIA, la nuova e attesissima denominazione di origine controllata, che con la vendemmia 2012 ha debuttato sui banchi di degustazione di Vinitaly.

La conferenza istituzionale, nel giorno di apertura, domenica 7 aprile, ha dato il via al ricco programma della Sicilia al Vinitaly 2013. Nella Sala Vivaldi del Centro Congressi, Andrea Gabbrielli, giornalista di Spirito Divino, ha illustrato il significato della scelta dello slogan “Born in Sicily – Le eccellenze siciliane” supportato dall’intervento dell’Assessore Dario Cartabellotta e dai contributi di Linda Vancheri, Assessore alle Attività Produttive, Michela Stancheris, neo Assessore al Turismo, Giorgio Calabrese Commissario Straordinario dell’IRVOS e Giulia Adamo, Sindaco di Marsala, eletta Capitale Europea del Vino per il 2013. In rappresentanza dei produttori e soprattutto delle imprenditrici, Vinzia Novara, Amministratore delegato di Firriato, a sottolineare la grande importanza raggiunta dalle donne del vino siciliano. La conferenza è stata anche l’occasione per presentare alla platea la madrina della Sicilia al Vinitaly, Giusy Buscemi, Miss Italia in carica, anche lei “Born in Sicily”, nata e cresciuta a Menfi, terra dalla grande tradizione vinicola.

A seguire e nei giorni successivi è stato un susseguirsi di convegni (il Film Documentario Lo Zucco; la presentazione di “Sicilia en Primeur 2013”; la presentazione dei libri “Sicilia l’isola dell’olivo” di Andrea Zanfi; “Speranze nate libere” Beni confiscati alla Mafia simbolo di legalità di Ina Modica; “Identità e Ricchezza del vigneto Sicilia” dell’Assessorato Regionale Risorse Agricole e Alimentari; “The World of Sicilian Wine” di Bill Nesto, Master of Wine ed esperto di enologia internazionale; “A Natural Woman” di Arianna Occhipinti), incontri tecnici (degustazione guidata di Syrah dei produttori della DOC di Monreale; Sicurezza del lavoro nelle aziende vitivinicole; la III° Rassegna Regionale dei Vini Biologici Siciliani; degustazione guidata vini vincitori del XX Concorso Internazionale Vini di Montagna; Sostain: programma di sostenibilità per la valorizzazione della viticultura siciliana e del suo territorio; la conferenza sul Frappato di Vittoria), cooking show dedicati alla pasticceria tradizionale siciliana e all’olio extra vergine di oliva con Peppe Giuffrè, Nicola Fiasconaro e l’Associazione Ducezio, incontri economici (Taste&Buy a cura dell’Istituto) e finanziari come la presentazione della “Guida Fisco e Vino 2013” dedicata agli adempimenti fiscali ed alle agevolazioni per il settore vitivinicolo. La guida è stata  realizzata dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’IRVOS e l’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari. Vito Vascellaro, Dirigente della direzione dell’Agenzia delle Entrate per la Sicilia, ha sottolineato la piena disponibilità degli uffici finanziari alle esigenze delle aziende e anticipato che verranno organizzati  in Sicilia incontri formativi e informativi con le aziende e gli operatori del settore.

Per Antonino Li Volsi, esperto nelle politiche di programmazione dei fondi europei e consulente delle due associazioni dei produttori vitivinicoli  PRO.VI.DI Sicilia e VI.TE.Si – entrambe presenti al padiglione 2 con circa 60 aziende – il Vinitaly si conferma come sempre la fiera più importante del settore e registra una continua crescita sia di pubblico che di operatori oltre a dare stimolo per nuove tendenze e nuove idee. “La globalizzazione è ormai da tempo un fatto a cui le aziende devono strategicamente adattarsi non solo per scoprire nuovi mercati e consolidare i risultati raggiunti, ma difendere unitariamente con l’aiuto delle istituzioni il “ Born in Sicily”: il valore dell’identità siciliana.

In concomitanza al Vinitaly si è svolta la 19esima edizione del Salone internazionale dell’olio d’oliva extravergine di qualità (SOL), la manifestazione dedicata al meglio della produzione olearia italiana. La Sicilia, presente con 37 aziende, dieci in più rispetto allo scorso anno, ha portato a Verona una vasta offerta di produzioni di qualità, frutto di una cultura olearia millenaria e delle diverse anime produttive di quest’isola al centro del Mediterraneo. Oli extra vergine di oliva che guardano a consumatori attenti che ricercano e apprezzano un prodotto ancorato a buone pratiche produttive e ai principi di una sana alimentazione. Anche il SOL (Agrifood) ha rappresentato una kermesse di grande valore strategico per la promozione del “brand Sicilia” e l’IRVOS, come lo scorso anno, ha voluto realizzare una partecipazione mirata a valorizzare l’identità territoriale, aumentando l’immagine e la percezione qualitativa degli Oli Extravergini di Sicilia e dei territori di origine esaltandone i caratteri d’identità e personalità.

Al Centro d’Arte Piana dei Colli in mostra “Exhale-Inhale” di Garcerá

2 aprile 2013 Daniela Nessun commento
Garcerá esplora da sempre la più intima natura dell’uomo e il suo rapporto con il mondo esterno, sviluppando fino all’estremo una riflessione di matrice romantica. Protagonista indiscusso della sua indagine creativa è il paesaggio: la sua opera si concentra sull’ambivalenza del rapporto uomo- natura, «l’uomo è parte della realtà naturale – spiega – ma al contempo resta esterno ad essa».
Negli ultimi anni il suo modo di raccontare il paesaggio è mutato: dalla rappresentazione pittorica tradizionale è passato ad una presentazione tridimensionale che coinvolge fisicamente lo spazio attorno alla tela. Un processo di smaterializzazione della visione che però non lo ha mai portato ad abbandonare la pittura: le tele di Garcerá si espandono nello spazio attraverso il colore e la grande dimensione che le caratterizza.
Nella personale pensata per il Centro d’Arte Piana dei Colli Villa Alliata Cardillo, a cura di Giulia Ingarao e María Jesús Martínez Silvente, è in mostra l’ultima produzione di Garcerá e un lavoro inedito realizzato per questa esposizione.
La mostra è accompagnata da un’installazione audio che guida il visitatore fino all’ultima sala del percorso espositivo dove un paesaggio in bianco e nero si espande nello spazio attraverso il ritmo cadenzato dal respiro dell’artista.
La visione ravvicinata dell’universo vegetale che l’artista propone in questo panorama, illustra l’anima della sua ricerca: la coesistenza indistinta di micro e macro mondo. L’installazione invita ad abitare lo spazio occupato dall’enorme tela e dal suono che diventa sempre più intenso e ipnotico.
L’idea dell’artista è proprio quella di coinvolgere il fruitore nel suo ritmo vitale: inspirare ed espirare (exhale – inhale), non è altro che una pratica di concentrazione psico-fisica che permette di creare una sintonia tra mondo interiore ed esteriore.
Tra le opere in mostra il dittico della serie Si el ojo nunca duerme: tele di seta rossa abitate da una cromia mutevole. Anche qui il visitatore è direttamente coinvolto perché al mutare della sua posizione, del suo punto vista, muta la visione dell’opera, regolata contestualmente dall’esposizione luminosa e dal punto d’osservazione. La seta genera uno straordinario gioco cromatico e trasforma, ad ogni sguardo, l’opera in un nuovo paesaggio visivo.
In un’epoca di percettività passiva e di velocità di fruizione, l’artista richiede, per una corretta lettura delle sue opere, il tempo e la partecipazione dello spettatore.
Nelle opere esposte a Palermo, il complesso contenuto della ricerca pittorica di Javier Garcerá è sostenuto da una riconosciuta sapienza tecnica e dall’armonia compositiva che caratterizza tutta la sua ultima produzione.

JAVIER GARCERÁ (Puerto de Sagunto, 1967)
Dottore di Ricerca in Belle Arti presso l’Universidad Complutense de Madrid. Dopo aver completato i suoi studi all’Universidad Politécnica de Valencia ha arricchito la sua formazione in diverse città europee grazie a facoltose borse di studio concesse dalle seguenti istituzioni: Ministero della Cultura (Borsa di Formazione per specialisti in arte), Ministero degli Affari Esteri (Borsa di perfezionamento), l’Accademia Spagnola a Roma, il Collegio di Spagna a Parigi, la Casa di Velázquez a Madrid, la Deputazione di Valencia (Borsa Alfons Roig) e la Fondazione Pilar e Joan Miró.
Ha realizzato numerose mostre personali e collettive in Spagna e all’estero (Francia, Italia, Germania, Svezia, Marocco, Brasile, Stati Uniti, Argentina, Giappone, etc.), e ha ottenuto diversi premi di pittura come: la Prima Medaglia all’Exposición Internacional de Valdepeñas, il Premio del Senato di Pittura, il Premio Bancaixa, il Premio Senyera, il Premio Josep Segrelles e varie menzioni d’onore: XVII Biennale di Ciudad de Zamora, Generaciones 2003 e Premio ABC de Pintura.
Le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche e private, tra queste: il Museo d’Arte Contemporanea Unión Fenosa (La Coruña), il Museo Paolo Pini (Milano), il Museo de Arte Contemporáneo de Villafamés, il Senato (Madrid), la Fundación Sorigué (Lleida), l’Universidad Nacional de Educación a Distancia (Madrid), la Caja Madrid, il Ministero degli Affari Esteri (Madrid), il Ministero della Cultura (Madrid), il Comune di  Valencia, etc.


Ingresso gratuito
dal martedì al sabato dalle 16:00 alle 19:30
4-30 aprile 2013
Via Faraone, 2 – Palermo


 

Tredici Gioielli della Spagna in mostra all’Istituto Cervantes

2 aprile 2013 Daniela Nessun commento

Si intitola Ciudades Patrimonio de Espana, la mostra esposta all’Istituto Cervantes di Palermo. Tredici città spagnole contraddistinte da un valore unico ed eccezionale tale da essere annoverate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, messe in bella mostra attraverso un percorso fotografico realizzato da Navia, uno dei fotografi più importanti del panorama spagnolo.

Nelle sue immagini Navia ha saputo accostare il valore storico e quello contemporaneo delle mitiche città spagnole e dotare alle storie che racconta di una sensibilità artistica. Città vissute e città sognate che si aprono al visitatore per scoprire i loro segreti e svelare le proprie grandezze. Alcalá de Henares, Ávila, Cáceres, Córdoba, Cuenca, Ibiza, Mérida, Salamanca, San Cristóbal de la Laguna, Santiago de Compostela, Segovia, Tarragona e Toledo.


Il fotografo
José Manuel Navia (Madrid, 1957)

Laureato in Lettere e Filosofia nel 1980. È un fotografo che cambia il suo lavoro come reporter verso una fotografia più personale essendo, inoltre, ossessionato dalla capacità della fotografia di suggerire storie e la sua relazione con la letteratura. Collaboratore nei più importanti mezzi di stampa, dal 1996 è membro dell’agenzia Vu (Parigi). Ha pubblicato in varie collezioni, essendo i suoi libri e le sue mostre quelli che raccontano le sue immagini.

DOVE
Istituto Cervantes Palermo
Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani
Via Argenteria Nuova, 33
90133 Palermo
QUANDO
Dal 4 aprile al 10 maggio 2013

Lun-giov 10:00 / 13:00 – 16:00 / 18:00 –
Ven 10:00 / 13:00
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