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Archivio per la categoria ‘Cultura’

Palermo capitale del Seacily Jazz Festival

24 giugno 2010 Daniela Commenti chiusi

Nell’affascinante complesso Monumentale dello Spasimo la Fondazione The Brass Group presenta una rassegna d’eccezione accogliendo artisti di grande fama internazionale: Earth, Wind & Fire Experience – Al Mc Kay, Benny Golson, Jane Monheit, George Cables e molti altri.

Si da il via al Festival il 25 Giugno 2010 alle ore 21.30 con l’Orchestra Jazz Siciliana e Gianluca Pellerito, giovane batterista siciliano, insieme sul palco per presentare il cd live del Three Drums Show 2009. Un evento unico, quello della scorsa estate, in cui per la prima volta due tra i più grandi batteristi viventi al mondo, Peter Erskine e Alex Acuña, hanno suonato insieme a Gianluca Pellerito sul palco del Teatro di Verdura.

Grande attesa per il concerto del 5 luglio, che vedrà sul palco di Villa Filippina Earth, Wind & Fire Experience Featuring Al McKay All Stars, chitarrista storico dell’ensemble e autore dei brani più celebri.

E questo è solo l’inizio! Il programma del Seacily Festival Jazz è molto ricco e fitto di appuntamenti: il mitico George Cables, l’emergente ma già affermata Colleen McNabb, e ancora Jenny B, Rodney Bradley, Wajne Dockery, Sliding Hammers, e tanti altri artisti in grado di incontrare e far incontrare generazioni, gusti e sensibilità diverse.

Il 17 luglio sarà la volta di Benny Golson la leggenda del sax, autore di uno dei  capolavori della storia del jazz “I Remember Clifford”, mentre il 30 luglio ascolteremo la voce suadente di Jane Monheit, una delle giovani cantanti più popolari del jazz “leggero”, con quattro album alle spalle e una capacità interpretativa che l’ha fatta paragonare a Ella Fitzgerald e Diana Krall.

Nell’ottica di non trascurare l’insegnamento e la formazione dei giovani musicisti, inoltre, la Fondazione propone le Brass Jazz Clinics 2010, seminari internazionali di strumento e di musica d’insieme che si svolgeranno dal 13 al 18 luglio. Le clinics offrono l’opportunità ai partecipanti di svolgere un’esperienza formativa unica grazie al confronto diretto con alcuni tra i più autorevoli protagonisti del Jazz contemporaneo, come Benny Golson, George Cables e molti altri.

Prevendite concerti presso la sede della Fondazione The Brass Group (lunedì-venerdì, ore 10-18). Via dello Spasimo 15, Palermo – 091.6166480 – www.thebrassgroup.it

Prevendite concerti di Jane Monheit e Earth, Wind & Fire Experience Featuring Al McKay All Stars presso Boxoffice Palermo.

Via Cavour 135, Palermo – 091.335566 – www.circuitoboxofficesicilia.it

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Il Paesaggio di Ettore De Conciliis a Palazzo Sant’Elia

24 giugno 2010 Daniela Commenti chiusi

Ventotto anni di creatività, un’affascinante ricerca sulla poetica del paesaggio che attraversa 48 opere. A Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81, Palermo) torna l’arte figurativa contemporanea, con la mostra di Ettore De Conciliis. L’artista campano, classe ’41, esponente di spicco dell’arte pubblica, è il protagonista di “Ettore De Conciliis. Opere 1982-2010”, antologica sul periodo più intimista della sua produzione, promossa dalla Provincia Regionale di Palermo, organizzata da “Il Cigno G.G. edizioni d’arte” e curata dallo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun. Ad inaugurare la mostra lo scorso 22 giugno, alle 20, nei saloni del piano nobile, il Presidente della Provincia Giovanni Avanti e l’autore, con il curatore e il presidente de “Il Cigno”, Lorenzo Zichichi. L’esposizione resterà in allestimento fino al 12 settembre. Visite al pubblico gratuite, tutti i giorni, dalle 10:30 alle 13.30 e dalle 16.30 ale 20; chiusura il sabato e la domenica.

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Al Palazzo Reale torna “Notti Palatine”

22 giugno 2010 Daniela Commenti chiusi

Tornano a schiudersi, sul far della sera, nel tepore dell’estate, le porte di Palazzo dei Normanni. Per il terzo anno consecutivo si replica, infatti, l’iniziativa “Notti palatine”, organizzata dalla Fondazione Federico II. Dal 22 giugno al 18 settembre 2010, migliaia di visitatori avranno l’imperdibile opportunità di visitare il Palazzo Reale di Palermo immersi nella suggestiva luce della luna e nel trascorrere del tempo. Un’edizione ricca di sorprese e novità che impreziosiscono l’esperienza della visita notturna al Complesso Monumentale di Palazzo dei Normanni. Al percorso storico-artistico si accede dal Portone Vice Regio di piazza del Parlamento, e da lì si raggiunge la prima tappa, ovvero le Segrete del palazzo: ubicate al di sotto del Cortile pensile della Fontana del 1584, voluto dal vicerè Marco Antonio Colonna, si tratta di un ambiente quasi totalmente inesplorato, dove probabilmente si estendeva parte dell’antico complesso arabo (kasr). Si prosegue con la visita della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, nome derivato dall’omonima pala d’altare del XVII secolo, nota anche come Chiesa Inferiore, perché si trova proprio sotto la più famosa Cappella Palatina, ed erroneamente definita “cripta”. Si trova qui la prima novità dell’edizione 2010 di “Notti Palatine”: all’interno della piccola chiesa e negli ambienti circostanti sarà allestita la mostra della preziosa e inedita collezione dei Paramenti Sacri della Cappella Palatina, non semplici vesti sacre, ma veri e propri “generi di lusso” sia per l’utilizzo di materiali quali oro, argento e sete pregiate, sia per la qualità artigianale con cui furono realizzati. Percorrendo le due scale simmetriche poste di fronte le absidi della Chiesa Inferiore i visitatori, sempre guidati dagli accompagnatori della Fondazione Federico II, raggiungono la meravigliosa Cappella Palatina, “la più bella chiesa del mondo”, come la definì Guy de Maupassant. Essa è l’esempio più elevato dal punto di vista storico-artistico della convivenza tra culture, religioni e modi di pensare apparentemente inconciliabili, e per la sua costruzione il sapiente Ruggero II d’Altavilla fece collaborare maestranze bizantine, latine ed arabe. Lo splendore e lo scintillio dei mosaici bizantini e le decorazioni del soffitto ligneo a muqarnas, tipico dello stile musulmano, coinvolgeranno i visitatori in un viaggio con sensazioni e suggestioni da “mille e una notte”. La visita guidata notturna di Palazzo dei Normanni si conclude nella terrazza detta “della Cavallerizza”, aperta al pubblico per la prima volta, dove i visitatori possono riposarsi e prendere del tempo per sè, per assimilare le emozioni vissute all’interno del Palazzo. Qui, sotto l’imponente Porta Nuova e con lo sguardo libero di vagare tra i segreti dei Giardini Reali, agli ospiti di “Notti palatine” sarà offerto un banchetto per la degustazione di prodotti tipici siciliani, accompagnati dalle note di buona musica, spesso suonata dal vivo, o dalla rappresentazione di altri eventi culturali.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER MAGGIORI INFORMAZIONI: Tel: +39 091 6890086

(Fonte: www.nottipalatine.it)

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Presentata la XXIX ed. delle Orestiadi di Gibellina.

17 giugno 2010 Daniela Commenti chiusi

Ancora un volta il teatro al centro del Mediterraneo. Per la XXIX edizione delle Orestiadi di Gibellina, che si terrà da martedì 1 luglio a sabato 31 luglio, ecco quattordici spettacoli e sette prime nazionali (con spettacoli direttamente pensati per le Orestiadi), per un cartellone la cui direzione artistica è firmata da Claudio Collovà. Da ventinove anni Gibellina è luogo di incontro e confronto culturale, sede di un Festival internazionale che persegue la scelta del teatro contemporaneo e di autore. Davanti al “Cretto” che Alberto Burri stese come un enorme sudario sulle rovine della vecchia Gibellina, dal 1981, le Orestiadi, che anche quest’anno si avvalgono del main sponsor Orestiadi Vini (www.orestiadisrl.it), presentano un mese di spettacolo tra musica, poesia, danza contemporanea e soprattutto teatro di sperimentazione.

Il programma della XXIX edizione delle Orestiadi di Gibellina si aprirà il 1 luglio con il concerto ACROSSING del Palermo Art Ensemble in Piazza Municipio, e durerà fino alla fine di luglio in un periodo di tempo molto concentrato per un alto numero di spettacoli e di rappresentazioni che quest’anno avranno come sede di rappresentazione l’ormai collaudato complesso architettonico del Baglio di Stefano, e finalmente il ritrovato e suggestivo spazio del Cretto di Burri, la più grande opera di land art al mondo, per cui si affronterà un nuovo riallestimento dello spazio riadattandolo alle esigenze del pubblico e della rappresentazione. In particolare è già sottolineato nel sotto titolo le Orestiadi al Cretto il titolo del Progetto Speciale promosso dal Ministero dei Beni Culturali su proposta della precedente direzione artistica di Michele La Tona. Vincere la sorte si deve, (24 e 25 luglio) diretto da Piero Maccarinelli. Lo spettacolo, che si preannuncia già come un evento per l’altissimo numero di artisti di grande prestigio coinvolti, è uno sguardo sulla Sicilia Occidentale che ha ricercato le sue assonanze contemporanee a partire dal V libro dell’Eneide. Sono quattordici gli spettacoli proposti, alcuni in doppia serata, e sette le prime nazionali con spettacoli direttamente pensati per le Orestiadi. Forte è anche la presenza di protagonisti di gruppi consolidati e riconosciuti in Italia e all’estero, con una particolare attenzione ma non esclusiva al Sud e ad artisti che hanno allargato con il loro fare artistico la complessità del linguaggio teatrale, avendo come punto di riferimento per la loro creazione altri linguaggi espressivi e altre arti come fonte di ispirazione. È il caso della forte connessione tra teatro e ricerca antropologica in Massa e Potere di Elias Canetti, (8 e 9 luglio) di cui proprio quest’anno ricorre il 50° dal 1960, anno di pubblicazione. Lo spettacolo diretto da Claudio Collovà aprirà le Orestiadi, e ribadisce una ricerca di trasposizione scenica da fonti non teatrali, cariche in questo caso di suggestioni sulla condizione umana a partire dalla lucida analisi di Canetti. Lo spettacolo, dopo uno studio presentato a dicembre a Palermo, approda a Gibellina nella sua forma definita, con 26 attori in scena impegnati in un attraversamento di esperienze esclusivamente fisico ed emotivo. Il rapporto tra teatro e musica viene fortemente evidenziato in Madeleine Suite (13 luglio), dell’attrice Mariella Lo Sardo, che ha creato sui testi bellissimi di Marguerite Yourcenar, una vera e propria partitura musicale per la composizione originale ed eseguita dal vivo di Ralph Towner, chitarrista fondatore e leader degli Oregon. Una confessione quasi pubblica di Maria Maddalena. Due gli spettacoli presentati dalla Compagnia ScimoneSframeli, artisti siciliani, di riconosciuta fama europea, che presentano nei loro lavori un mondo privo di valori, finto, e senza umanità e di vaghe reminiscenze beckettiane, e che oggi forse trova il riferimento più alto in Kafka, raccontando il vuoto e il disagio e le ingiustizie del nostro tempo in una Sicilia che nel loro caso è una terra senza nome o un luogo privo di confini. La Compagnia sarà presente con Pali (16 luglio), l’ultima loro produzione, e con il ritorno dopo tanti anni di Nunzio (17 luglio), che merita di essere visto per la prima volta dalle generazioni più giovani. Spazio anche al nuovo teatro nato in Sicilia, nel rispetto della vocazione del festival, con due artisti come Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi, che da poco tempo hanno fondato il loro Teatri Alchemici, ma che hanno già ottenuto da parte del pubblico e della critica una grande attenzione in Italia e all’estero. Qui a Gibellina presenteranno il loro nuovo lavoro dal titolo La signora (21 luglio), anche questa una storia che ha nel Sacro una forte connotazione essendo la pièce l’incontro tra una Madre, un Figlio e la Madonna. Altro artista siciliano è il catanese attore e drammaturgo Nino Romeo che propone la sua ultima ricerca di teatro politico in Entro i limiti della media europea, oratorio in nero per le morti bianche (così le chiamano) (22 luglio) sulla terribile vicenda del rogo della Thyssen, un momento di doloroso lutto nazionale impresso nella nostra memoria sociale e individuale. Una forte relazione tra teatro e cinema in Martiri (26 luglio), creazione di Salvatore Cantalupo – attore storico del Teatro dei Mutamenti di Antonio Neiwiller – che ha la sua fonte di ispirazione in Andrej Tarkovskij e nei suoi bellissimi diari di lavoro, unica testimonianza autobiografica della sua vita e del suo dolore quotidiano alla ricerca della verità o di una possibile verità. Due le rappresentazioni dei Motus sul mito di Antigone. Percorsi compiuti sul progetto Syrma Antigónes, che si concluderà nell’ottobre 2010, e che ha messo in atto un processo che sta sovvertendo le stesse modalità rappresentative di Motus, verso un azzeramento estetico sempre più estenuato, in aperta polemica con gli sprechi dei Palazzi. In strada con un’Antigone mai stanca, che – nelle loro parole – “ci piace immaginare armata di gioia”. Too Late ! (antigone) contest#2 (27 luglio) e IOVADOVIA (antigone) contest # 3 (28 luglio) per l’ideazione e regia di Enrico Casagrande & Daniela Nicolò. Spazio anche alla danza contemporanea e ancora al teatro fisico in Trasmigrazioni (29 luglio), in un lavoro coreografico e di regia di Alessandra Luberti, in cui la forte connessione è tra il Teatro e la Danza, nella composizione per corpi e voci recitanti, e con le improvvisazioni eseguite dal vivo del musicista Domenico Scjaino che interverrà con sonorità rivolte non solo a sostenere ma anche a suscitare le azioni. Trasmigrazioni è un lavoro che ha come tema principale il passaggio delle anime e si avvarrà delle composizioni drammaturgiche del poeta portoghese Alfredo Costa Monteiro. È una prima nazionale anche il nuovo lavoro di Franco Scaldati, Lucrezia (30 luglio) studio su un Trittico pittorico sulla Vanità che ha per protagoniste sante e prostitute, anime imprigionate in corpi di seducente bellezza, nel loro serrato confronto con la morte. La regia è affidata a suoi compagni di viaggio, Massimiliano Carollo ed Egle Mazzamuto, seguendo la vocazione del drammaturgo e qui attore, di affidare le proprie visioni alle generazioni più giovani. Conclude la XXIX edizione il concerto diretto dal Maestro Mario Modestini Il cammino della malinconia (31 luglio). Il concerto è un melologo che pone in forte relazione la cultura portoghese con quella siciliana, per molti versi simili, specie nella modalità poetico-musicale, l’Alfama e il Pellegrino, la lirica di Salvatore Quasimodo e di Fernando Pessoa, u’ cantu di Rosa Balistreri e o Fado di Amalia Rodriguez nella personalissima ricerca del compositore palermitano.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, mentre il ridotto (over 65 e under 24) e Soci Idea Net, 10 euro. Le prevendite sono in vendita a Palermo da Master Dischi (091.323151) e presso la libreria Modusvivendi (091.323493). È presente un servizio di bus-navetta a pagamento Palermo-Gibellina-Palermo con prenotazione obbligatoria effettuato dalla Società Cooperativa Mondo Donna (0916221282 /333.6647053). Quest’anno sono previste particolari agevolazioni per i possessori del biglietto. Avranno diritto a fine spettacolo ad una degustazione di vino Orestiadi “Cultura e nutrimento” dà la possibilità ai possessori del biglietto di ingresso agli spettacoli delle Orestiadi di avere uno sconto del 20% entro le successive 24 ore a presentazione del tagliando (in cui è riportato titolo dello spettacolo e giorno dello spettacolo) in alcuni ristoranti e trattorie della zona e di Palermo che saranno indicati sul sito. “Visita Museo”: chi acquista il biglietto potrà visitare gratuitamente “Il Museo delle trame mediterranee”, fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Gli spettatori potranno inoltre acquistare con il 20% di sconto tutte le pubblicazioni edite da Fondazione Orestiadi. Per maggiori informazioni chiamare lo 0924.67844 oppure visitare il sito www.orestiadi.it.

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Miércoles de cine al Cervantes

15 giugno 2010 Daniela Commenti chiusi

Da mercoledì 16 giugno riaparte all’Istituto Cervantes di Palermo, in via Argenteria Nuova 33, un nuovo ciclo di film in lingua spagnola ad ingresso gratuito.

Mercoledì, 16 giugno alle 19:00 sarà proiettato Barcelona (un mapa). Sei personaggi, archetipi moderni della solitudine urbana, si incontrano in un vecchio appartamento nel centro di Barcellona. Un’anziana coppia, il fratello di lei e tre inquilini: una bionda insegnante di francese, una guardia giurata ormai ex calciatore e una giovane ragazza sudamericana incinta. L’anziano signore, che un tempo faceva il portiere all’opera e che sembra amare i vestiti di donna, chiede ai suoi coinquilini di lasciarlo solo, poiché è sul punto di morire e vuole vivere in solitudine l’ultima fase della sua vita. Spagna, 2007 – 92 min-Dir.Ventura Pons -V.o. spagnolo. Sottotitoli spagnolo. Mercoledì, 23 giugno alle 19:00 sarà la volta di Yo. Un paese nell’isola di Maiorca. Un nuovo lavoratore tedesco. Un sospetto non palesato. Un lavoro da conservare. “Yo” è la storia di un uomo che, sentendosi accusato di qualcosa che non ha fatto, cerca di dimostrare un’innocenza che nessuno mette in dubbio. I suoi tentativi di risolvere questa situazione lo porteranno a confrontarsi con il vero problema: lui stesso. Spagna, 2007 – 100 min-Dir. Rafa Cortés-V.o.spagnolo. Sottotitoli. spagnolo. Mercoledì, 30 giugno alle 19:00 sul grande schermo il film Bajo las estrellas. Benito Lacuna, trombettista da quattro soldi, torna in città per il funerale del padre. Lì scopre che suo fratello, l’ingenuo Lalo, soprannominato Hierros perché fa delle sculture con scarti di ferraglie, sta per sposarsi con Ines, madre single. Benito conosce già la promessa sposa dall’adolescenza e si propone di salvare suo fratello da lei, ma senza fare i conti con Ainara, la figlia della donna, una bambina ribelle e introversa con cui stringerà un’insolita amicizia. Spagna, 2007 – 108 min -Dir. Félix Viscanet-V.o. spagnolo. Sottotitoli. spagnolo

E ancora…

La zona, mercoledì 7 luglio alle 19:00. Il teenager Alejandro vive nella Zona, un quartiere ricco nel centro di Città del Messico, recintato e protetto da guardie private. Fuori dai confini c’è la miseria più nera. Nel giorno del suo compleanno tre ragazzi delle borgate si introducono in una delle case della Zona. La rapina finisce male, un’anziana resta uccisa, mentre la cameriera riesce a fuggire e ad allertare le guardie che a loro volta irrompono nell’appartamento uccidendo brutalmente due dei rapinatori. Spagna – Messico, 2007 – 97 min-Dir. Rodrigo Pla-V.o. spagnolo. Sottotitoli. spagnolo

Chiuderà la rassegna, mercoledì 21 luglio alle 19:00, Las trece rosas,  Il dramma di 13 giovani donne fucilate durante il franchismo come risposta del regime all’uccisione di un gerarca. Episodio realmente accaduto. Il film ha intenti nobili ma vanifica tutto con una sceneggiaura e regia tipicamente televisive e artificiose. I personaggi sono prevedibili, troppo manichei e l’intero girato non registra motivi di interesse se non la (scontata) solidarietà tra le ragazze detenute nel collegio di correzione. Spagna, 2007 – 132 min-Dir. Emilio Martínez-V.o. spagnolo. Sottotitoli. Spagnolo

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