Home > Cultura, Percorsi Lab, Senza categoria > Palermo promuove “L’acqua specchio della vita” per la Settimana di Educazione dello Sviluppo Sostenibile

Palermo promuove “L’acqua specchio della vita” per la Settimana di Educazione dello Sviluppo Sostenibile

“A come Acqua” è il titolo della Settimana di Educazione dello Sviluppo Sostenibile promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per L’Unesco, che dal 7 al 13 novembre animerà le piazze, le scuole, i teatri, le biblioteche di tutta Italia per ricordare la più importante fonte di vita e di benessere del pianeta.

 L’Assessorato al Turismo del Comune di Palermo, in collaborazione con il Servizio di Promozione del Turismo e dell’Immagine della Città di Palermo dell’Unità Operativa 1, partecipa alla manifestazione con il progetto “L’acqua specchio della vita” che si articolerà in  tre momenti diversi:

Lunedì 7 novembre a Palazzo Comitini, sede della Provincia Regionale di Palermo, si svolgerà una tavola rotonda che vedrà i docenti universitari dell’università di Palermo A. Angelini, R. Cedrini, S. Monteleone, S. Riggio e G. Viviani trattare l’argomento sotto l’aspetto naturalistico, geologico ed antropologico.

Mercoledì 9 novembre, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, a Villa Trabia seguirà un momento ludico con  gli allievi delle scuole primarie dell’VIII Circoscrizione che riceveranno il materiale didattico dall’Associazione Extroart_Palermo e simpatici gadget a tema dall’Amap.

Il terzo momento infine, giovedì 10 e venerdì 11 novembre si svolgerà con la visita del Castello della Favara  o Maredolce, che si trova nella zona di Brancaccio. Il Castello, ancora in parte da ristrutturare, è strettamente collegato al progetto in questione poiché si trova alle falde di Montegrifone e perché attorno ala castello si estendeva un parco ricco di corsi d’acqua ed animali esotici. La struttura è in stile islamico, risale al XII secolo e si trovava all’interno del Fawwarah (in lingua araba: fonte che ribolle). Ruggero II fece realizzare attorno al Castello un laghetto artificiale di circa 17 ettari, immerso nel parco dove lui sovente andava a caccia. Nel XVI secolo la sorgente si prosciugò ed il sito divenne una fertile area agricola ancora oggi esistente.

Le visite saranno coordinate dal Prof. Montagna del Liceo Scientifico Basile, che il 18 novembre  presenterà anche una pubblicazione sul Castello, e dall’Associazione Maredolce presieduta dal Dott. Domenico Ortolano.

Il progetto è stato realizzato a costo zero per l’Amministrazione grazie alla collaborazione della Sovrintendenza BB.CC, della Provincia Regionale di Palermo, delle Associazioni culturali  Archikromie, Extroart_Palermo e Maredolce, il Liceo Scientifico Basile e  l’Amap.

  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline