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Archivio per novembre 2011

Dal 7 al 12 Novembre “Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno 2011”

5 novembre 2011 Daniela Nessun commento

Studiosi, economisti, politici, amministratori, esponenti del mondo imprenditoriale e dei sindacati, si incontreranno e “scontreranno” per evidenziare i problemi legati al blackout economico globale e per trovare le soluzioni più idonee per i territori del Mezzogiorno d’Italia, sicuramente più colpiti dalla crisi. Il titolo della IV edizione de “Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno”, organizzate dalla Fondazione Curella e dal Diste Consulting, quest’anno sarà: “Felicità oltre il declino – Re-immaginare lo sviluppo”; non a caso gli organizzatori hanno voluto anche graficamente rappresentare il declino in modo sfumato così da lanciare un messaggio di speranza verso un futuro ancora incerto. 

«Oggi, che abbiamo superato un punto di non ritorno e dobbiamo convivere con un processo di decrescita non potendo più utilizzare il debito pubblico per vivere al di sopra delle nostre possibilità – ha detto Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella –, dobbiamo trovare nuovi valori della felicità. In questa nuova realtà bisogna interrogarsi su quali saranno i nuovi valori della felicità. Perché se intendiamo quella che prevede un arricchimento continuo, una crescita del PIL prodotto, un consumismo esasperato, una sempre maggiore quantità di beni e servizi, allora probabilmente non potremmo più raggiungerla».

 

«L’iniziativa della Fondazione Curella e del Diste Consulting – ha commentato il Presidente della Provincia Regionale di Palermo, Giovanni Avanticonsente di analizzare la realtà socio-economica del Mezzogiorno in maniera attenta e puntuale. Stiamo attraversando un periodo particolarmente delicato dal punto di vista politico ed economico-finanziario e giornate di studio come queste appaiono fondamentali per riflettere sui motivi delle difficoltà e sulle possibili soluzioni. Il tema scelto quest’anno, in particolare, “Felicità oltre il declino. Re-immaginare lo sviluppo”, dà agli amministratori locali la possibilità di guardare oltre la crisi, offendo spunti utili a ragionare sulle potenzialità offerte dal territorio che governiamo. Compito dell’ente locale deve essere, infatti, non solo quello di individuare strumenti e modalità per accompagnare il proprio territorio al di là del guado, ma anche quello di ipotizzare nuove possibilità di sviluppo e crescita. La Provincia regionale, in particolare, ha fatto della governance partecipata uno dei punti di forza della propria attività, nella convinzione che la felicità oltre il declino si possa raggiungere con il contributo decisivo dei sindaci e delle categorie economico-produttive locali. Il nostro territorio ha enormi potenzialità e per reinventare un nuovo modello di sviluppo è necessario potenziare e valorizzare ciò che già esiste. In quest’ottica e con una razionalizzazione della spesa complessiva e delle risorse esistenti, potremo lavorare per superare le attuali difficoltà».

 «Questa IV edizione – ha dichiarato Alessandro La Monica, Presidente del Diste Consulting – si caratterizza per la forte presenza della società civile, di enti ed organizzazioni che normalmente non si occupano di economia. Segno questo che a tutti i livelli c’è forte attenzione e preoccupazione su quanto sta succedendo. Certamente è in atto una rivoluzione epocale che vede cadere alcune certezze come quella che il dollaro avrebbe per sempre garantito l’economia mondiale e che l’Europa sarebbe stata ogni anno più integrata e più ricca, e sempre più si fa strada la certezza che difficilmente il “rango” perduto sarà recuperabile». 

Le Giornate prenderanno ufficialmente il via lunedì pomeriggio con un convegno dedicato proprio al tema centrale della kermesse. Martedì 8 novembre, sempre nel pomeriggio, studiosi ed economisti si confronteranno invece sul tema più specifico del mercato del credito. Mercoledì 9 novembre sarà una giornata ricca di appuntamenti con convegni e tavole rotonde a tema organizzati da Intesa San Paolo, dall’Isida, dall’Università di Palermo, dai sindacati, e da Federalberghi.

«Il benessere economico è al centro della questione assieme ad altre tematiche come sostenibilità ed equilibrio – ha dichiarato in conferenza il Preside della Facoltà di Economia di Palermo, Fabio Mazzola che ha proseguito – il settore su cui puntare, oltre a quello creativo, è lo sport. Non dobbiamo dimenticare che i nostri interlocutori sono soprattutto gli studenti a cui dobbiamo trasferire le esperienze vincenti di alcuni sportivi siciliani, affinché lo sport si trasformi in un modello di sviluppo».

Su un maggiore impegno delle città ha puntato Girolamo Cusimano docente dell’Università di Palermo che ha dichiarato: «Le città sono un termometro per modificare gli assetti di un territorio. Bisogna analizzare il ruolo che le città meridionali hanno svolto e svolgono nella crisi nazionale, un ruolo strategico non confermato però dalle forze politiche che non tengono conto di tre elementi: economia, cultura e politica, che non sono carenti ma solo poco organizzati». 

Di turismo e di crisi ha parlato Nicola Farruggio Presidente della Federalberghi Palermo. «Il turismo – ha detto Farruggio è il volano dell’economia. Non è una frase fatta, ma la realtà. E se l’economia è in calo, il turismo lo è ancora di più. Ma c’è di più: il turismo è un’occasione che non possiamo più perdere. La domanda da cui dobbiamo partire è: Palermo è una città turistica? E di conseguenza chiedere alle amministrazioni di investire in questo brand “Palermo” per farle riscoprire questa vocazione. Il problema principale riguarda la legalità, l’etica del turismo. Riuscire a fare un turismo etico e legale è il punto di partenza per far ripartire l’economia e avere soprattutto un’economia sana».

Per giovedì 10 novembre sono previsti: il Forum delle Università del Mezzogiorno, un incontro organizzato presso la Camera di Commercio di Agrigento su “Come ricucire le fratture generazionali”, un momento di riflessione organizzato dalla Svimez sui dati presentati qualche mese fa, un aggiornamento congiunturale a cura della Banca d’Italia, un convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli che prevede la presenza del Ministro Matteoli intervistato da Virman Cusenza e si chiuderà la giornata con le feste di AIESEC.

Un’altra giornata ricca di appuntamenti sarà venerdì 11 novembre nella quale sono previsti: un convegno dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, un incontro organizzato dal Coni Sicilia, una tavola rotonda dell’Ance Palermo, un focus organizzato da SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), la presentazione di un volume a cura della fondazione Rodolfo Debenedetti e poi ancora un convengo dell’Istat, un incontro del Club Dirigenti Marketing e una serata organizzata dai Lions.

«La felicità oltre il declino è un concetto, un ragionamento che ci piace – ha precisato Massimo Costa, presidente del Coni Siciliaproprio perché gli sportivi lo fanno da sempre! Lo sport è un tesoro nascosto, un’opportunità da cogliere. C’è un paradosso da analizzare: ad una grande attenzione mediatica corrisponde una scarsa attenzione politica. Nel corso di queste giornate verrà presentato un report che fornirà strumenti utili alle amministrazioni per guardare allo sport come un valore economico, ad esempio fonte di attrattiva turistica». 

«Quello che proporrò durante il nostro incontro – ha detto Giuseppe Di Giovanna, presidente Ance Palermoè una rivisitazione del nostro mercato, anche interloquendo con l’attuale o futura amministrazione della città. Abbiamo preparato una collana di iniziative e progetti da realizzare nel breve periodo. Dobbiamo portare tutto ad un livello di estrema concretezza per migliorare la nostra città, e i nostri progetti partono proprio da questo, come il miglioramento dell’asse Notarbartolo, della fascia costiera, del centro storico, delle periferie e dell’hinterland palermitano».

La kermesse si concluderà, come di consueto sabato 12 con il 25° Osservatorio Congiunturale della Fondazione Curella al quale parteciperanno Andrea Boltho (Università di Oxford), Francesco Cascio (Presidente Assemblea Regionale Siciliana), Innocenzo Cipolletta (Presidente Consiglio di Amministrazione dell’Università di Trento), Nicolò Curella (Presidente Banca Popolare Sant’Angelo), Enrico Giovannini (Presidente Istat), Vito Riggio (Presidente Enac), Roberto Ruozi (Università Bocconi), Giacomo Vaciago (Università Cattolica). Obiettivo ultimo di questa kermesse è quello di offrire idee e soluzioni per invertire la tendenza e far decollare di nuovo lo sviluppo.

Programma

http://www.giornateconomiamezzogiorno.it/index.php/programma.html

Palermo promuove “L’acqua specchio della vita” per la Settimana di Educazione dello Sviluppo Sostenibile

5 novembre 2011 Daniela Nessun commento

“A come Acqua” è il titolo della Settimana di Educazione dello Sviluppo Sostenibile promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per L’Unesco, che dal 7 al 13 novembre animerà le piazze, le scuole, i teatri, le biblioteche di tutta Italia per ricordare la più importante fonte di vita e di benessere del pianeta.

 L’Assessorato al Turismo del Comune di Palermo, in collaborazione con il Servizio di Promozione del Turismo e dell’Immagine della Città di Palermo dell’Unità Operativa 1, partecipa alla manifestazione con il progetto “L’acqua specchio della vita” che si articolerà in  tre momenti diversi:

Lunedì 7 novembre a Palazzo Comitini, sede della Provincia Regionale di Palermo, si svolgerà una tavola rotonda che vedrà i docenti universitari dell’università di Palermo A. Angelini, R. Cedrini, S. Monteleone, S. Riggio e G. Viviani trattare l’argomento sotto l’aspetto naturalistico, geologico ed antropologico.

Mercoledì 9 novembre, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, a Villa Trabia seguirà un momento ludico con  gli allievi delle scuole primarie dell’VIII Circoscrizione che riceveranno il materiale didattico dall’Associazione Extroart_Palermo e simpatici gadget a tema dall’Amap.

Il terzo momento infine, giovedì 10 e venerdì 11 novembre si svolgerà con la visita del Castello della Favara  o Maredolce, che si trova nella zona di Brancaccio. Il Castello, ancora in parte da ristrutturare, è strettamente collegato al progetto in questione poiché si trova alle falde di Montegrifone e perché attorno ala castello si estendeva un parco ricco di corsi d’acqua ed animali esotici. La struttura è in stile islamico, risale al XII secolo e si trovava all’interno del Fawwarah (in lingua araba: fonte che ribolle). Ruggero II fece realizzare attorno al Castello un laghetto artificiale di circa 17 ettari, immerso nel parco dove lui sovente andava a caccia. Nel XVI secolo la sorgente si prosciugò ed il sito divenne una fertile area agricola ancora oggi esistente.

Le visite saranno coordinate dal Prof. Montagna del Liceo Scientifico Basile, che il 18 novembre  presenterà anche una pubblicazione sul Castello, e dall’Associazione Maredolce presieduta dal Dott. Domenico Ortolano.

Il progetto è stato realizzato a costo zero per l’Amministrazione grazie alla collaborazione della Sovrintendenza BB.CC, della Provincia Regionale di Palermo, delle Associazioni culturali  Archikromie, Extroart_Palermo e Maredolce, il Liceo Scientifico Basile e  l’Amap.

Al via la XXXVI edizione del Festival di Morgana

4 novembre 2011 Daniela Nessun commento

Inugura questa sera con la mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova, il XXXVI Festival di Morgana che quest’anno vede alternerarsi, tra la sala teatro del Museo Antonio Pasqualino ed il Teatro Dante di Palermo, le più importanti Compagnie di marionette europee: la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, il National Marionette Theatre di Praga, il Marionettentheater di Salisburgo e la Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania. Saranno proposte le riduzioni per marionette di opere liriche come Il Trovatore di Giuseppe Verdi, il Flauto Magico e il Don Giovanni di Mozart, e la Cavalleria Rusticana di Mascagni.

La rassegna è realizzata grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle attività culturali – Dipartimento dello spettacolo dal vivo; dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dall’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana e con la partecipazione del CIDIM di Roma e della Fondazione Ignazio Buttitta di Palermo. Ogni spettacolo sarà introdotto dagli illustri musicologi di fama internazionale Paolo Emilio Carapezza, Gioacchino Lanza Tomasi e Piero Violante e da giovani studiosi di musicologia: Giuseppe Collisani, Angela Fodale, Ilaria Grippaudo, Monika Prusak e Giuliano Scalisi. “Il Festival di Morgana permette ogni anno di far rivivere, attraverso le performance teatrali, i pezzi museografici esposti all’interno del Museo delle marionette di Palermo – spiega Marianne Vibaek, Presidente dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – in questi anni ha valorizzato la cultura del teatro di figura internazionale in Italia, invitando a partecipare compagnie provenienti dall’India, dalla Birmania, dal Vietnam, dalla Cambogia, dalla Turchia, da Bali”. “Dopo avere approfondito nelle passate edizioni i temi dell’Orlando Furioso e dell’Orlando Innamorato – afferma Rosario Perricone direttore del Museo – il XXXVI Festival di Morgana mette in relazione le marionette e l’opera lirica. Dopo dieci anni di grandi sforzi e eccellenti risultati ci sembrava giusto concludere un ciclo iniziato nel 2001 con la proclamazione, da parte dell’Unesco, dello spettacolo dell’opera pupi come Capolavoro orale e immateriale dell’umanità, con questo festival dedicato alle marionette che stanno alle origini dell’opera dei pupi stessa”.

PROGRAMMA

Venerdì 4 novembre ore 19.00 inaugurazione della mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”. Bozzetti, modellini e figurini originali selezionati dalle oltre 150 scenografie che Luzzati ha firmato per la messa in scena di opere liriche nel corso della sua carriera artistica. Il Flauto Magico, L’Italiana in Algeri, La Cenerentola, Carmen, Don Giovanni sono solo alcuni tra i titoli delle opere per cui Luzzati ha realizzato le scene e talvolta anche i costumi.

Sabato 5 novembre alle ore 21 presso il Teatro Dante di piazza Lolli in città, la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, porta in scena la riduzione per marionette dell’opera lirica “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli vanta quasi trecento anni di attività nel campo del teatro di figura ed i suoi spettacoli, proposti sia a livello nazionale che internazionale, si rifanno ad un repertorio che spazia dall’opera lirica (Aida, Nabucco, Il Trovatore), al balletto (Excelsior, Petruschka, Sheherazade), al romanzo storico e popolare (Il giro del mondo in ottanta giorni, Guerrin Meschino, I Promessi Sposi) fino alla fiaba (Il gatto con gli stivali, Cenerentola, La lampada di Aladino, Alì Baba), alla zarzuela e all’azione coreografica. Introduce lo spettacolo Gioacchino Lanza Tomasi. La replica dello spettacolo è in programma domenica 6 novembre ore 17.45 introduce Angela Fodale.

Mercoledì 9 alle ore 21, presso il Museo Antonio Pasqualino, lo spettacolo proposto dal parigino ensemble Fuoco E Cenere con il burattinaio Bruno Leone dal titolo “Pulcinella o la libertà ritrovata”. L’ensemble Fuoco E Cenere riunisce cantori-poeti e musicisti virtuosi che attraverso il suono di strumenti antichi ripropongono un repertorio a colori che va dal Medioevo fino ai nostri giorni, con particolare attenzione al XVI, XVII e XVIII secolo. Questo concerto si inserisce nel quadro di una collaborazione oramai consolidata tra l’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso e il Museo Antonio Pasqualino, nell’intento di individuare il grande repertorio musicale che si può legare direttamente o indirettamente a quello della tradizione folklorica. Il burattinaio Bruno Leone, nel 1978 apprende l’arte della Guarattella (burattino napoletano) da Nunzio Zampella, ultimo depositario di quest’arte napoletana. Adottando lo stile e il canovaccio dei suoi predecessori, con la sua attività Bruno Leone propone spettacoli che sono incontri, lezioni e racconti nello stesso tempo. Introduce gli spettacoli Giuseppe Collisani La replica dello spettacolo è in programma giovedì 10 novembre ore 21.

Sabato 12 novembre alle ore 21, sempre al Museo Antonio Pasqualino, grande attesa per il National Marionette Theatre di Praga che porta scena il “Don Giovanni” di Mozart. Lo spettacolo del Teatro Nazionale delle Marionette di Praga si inserisce a pieno titolo nella lunga e importante tradizione del teatro delle marionette, diffusosi in Boemia sin dalla metà del Settecento, in cui le apprezzatissime compagnie praghesi erano già protagoniste di lunghe tournée in tutta Europa. Il Don Giovanni è uno spettacolo che va oltre la tradizione del connubio tra opera lirica e teatro delle marionette. Infatti, la brillante e puntuale regia di Karel Brozec gioca con le bellissime marionette di Anna Ciganova e con le voci registrate di star della lirica ceca, creando un intreccio di comicità contemporanea che mette in campo almeno tre livelli di possibile lettura, rendendo il tutto esilarante e irresistibilmente coinvolgente. Introduce gli spettacoli Paolo Emilio Carapezza. La replica dello spettacolo è in programma domenica 13 alle ore 17.45.

Mercoledì 16, ore 21 Museo Pasqualino, prima nazionale di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, riduzione per l’opera dei pupi portata in scena per la prima volta dalla Marionettistica Fratelli di Napoli di Catania e prodotto dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. “Il fatto che i nostri pupi avessero già in passato sperimentato la messinscena di altre opere liriche, ci ha incoraggiato a raccogliere la sfida lanciata da Rosario Perricone – spiega Alessandro Napoli - per la prima volta dunque, all’Opira catanese, Cavalleria rusticana di Mascagni quasi per intero! Il “quasi” è dipeso da necessarie esigenze di adattamento. Poiché il palcoscenico dell’Opira non è grande quanto quello di un teatro lirico, abbiamo dovuto espungere parte dei cori e abbiamo dovuto segmentare l’unico ambiente scenico del melodramma in quattro “microambienti di scena”, corrispondenti ai diversi momenti dell’intreccio. A inizio di spettacolo, per bocca delle nostre maschere, Peppininu e Titta, abbiamo voluto manifestare al pubblico le intenzioni del nostro lavoro. E …naturalmente, come vuole la tradizione catanese, non potevamo non rappresentarvi in presa diretta il duello rusticano con gran preparativo di sangue”. La famiglia Napoli rappresenta oggi l’antica e famosa tradizione dell’Opera dei Pupi catanese. Don Gaetano Napoli fondò la compagnia nel 1921, affidandola successivamente ai tre figli Pippo, Rosario e Natale. I figli insieme all’infaticabile madre Italia Chiesa, parratrici, continuano a mantenere viva la tradizione. Introduce lo spettacolo Ilaria Grippaudo. La replica dello spettacolo è in programma giovedì 17 alle ore 21, introduce Monika Prusak.

Ultimo appuntamento per questa edizione del Festival di Morgana sabato 19 alle ore 21, con “Il Flauto Magico” di Mozart proposto dal Marionettentheater di Salisburgo, al Teatro Dante, di piazza Lolli in città. Il Marionettentheater di Salisburgo è composto da 12 marionettisti, dotati di grande musicalità, manualità e abilità nel manovrare le marionette in scena, interpretando e dando vita a tutti i diversi personaggi degli spettacoli messi in scena. Le tecniche di recitazione applicate dalla compagnia rappresentano un modello per il teatro di figura di tutto il mondo. La preparazione dei marionettisti, che si svolge esclusivamente all’interno del teatro, richiede lo stesso tempo e la stessa costanza necessari allo studio di uno strumento musicale. Per ogni produzione del repertorio vengono realizzate da 20 a 90 marionette da portare in scena. Attualmente il Marionettentheater di Salisburgo vanta un cast di ben 500 marionette. La compagnia propone opere di diversi compositori come The Sound of Music opera classica di Salisburgo, il balletto Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Tra le produzioni per bambini si segnalano Pierino e il lupo e Toy Shop. Introduce la serata Piero Violante. La replica dello spettacolo è in programma domenica 20 ore 17.45, introduce Giuliano Scalisi.

Biglietti € 15- € 10 Abbonamenti € 45 – € 35 (universitari e studenti Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini)
Per info: www.festivaldimorgana.it
Museo A. Pasqualino P.tta A. Pasqualino 5 Palermo Tel.               091 328060       
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