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Alla GAM in mostra “Almanacco o diario per il diletto comune” di Andrea Di Marco

14 marzo 2011 Daniela

Venti dipinti, un’installazione di lavori su carta e dieci fotografie. Tutte opere prodotte tra il 2009 e il 2011. E’ questo il corpus di lavori raccolti alla GAM di Palermo in occasione della prima importante mostra pubblica che la Sicilia dedica ad Andrea Di Marco. Il percorso espositivo dà vita a una mostra focalizzata sulle più recenti ricerche dell’artista, includendo una serie di lavori inediti, realizzati ad hoc.

La mostra, inaugurata sabato 12 marzo nei suggestivi spazi della GAM, Complesso monumentale di Sant’Anna, è organizzata dalla Gam, da Civita Sicilia e dall’Associazione Ars Mediterranea in collaborazione con le gallerie Bonelli Arte Contemporanea (Mantova) e Francesco Pantaleone Arte Contemporanea (Palermo), con il patrocinio di Regione Siciliana, Comune di Palermo, Distretto Culturale di Palermo,

Con questo appuntamento la GAM di Palermo dà l’avvio a una serie di personali che, nell’arco di tre anni (2011- 2013), costituiranno dei focus su artisti siciliani delle ultime generazioni, nomi affermati a livello nazionale ed internazionale, tutti con diverse formazioni e identità espressive. Ad accompagnare l’esposizione è un catalogo a colori, edito da Silviana Editoriale: l’ampio apparato iconografico è affiancato da un testo critico di presentazione di Beatrice Buscaroli, dai saggi inediti di Helga Marsala e Alessandro Pinto, e dal contributo di Giulia Ingarao che introduce un documentario sull’artista co-prodotto dal Centro d’Arte Piana dei Colli – Villa Alliata Cardillo e da Complot Videobase.  Prezioso il supporto di Elenka, main sponsor dell’evento. Media partner è il periodico Tribeart. “Almanacco o diario per il diletto comune” è la prima personale, presso un importante spazio istituzionale, che la Sicilia dedica ad Andrea Di Marco, artista siciliano tra i più apprezzati in Italia. Si tratta di un importante riconoscimento che la Galleria d’Arte Moderna concede a uno dei quegli artisti mid-career, dediti specificamente al linguaggio pittorico, che stanno contribuendo a scrivere la storia più attuale della pittura italiana. Il progetto espositivo si concentra intorno a un corpus di opere prodotte nell’arco degli ultimi due anni, inediti, realizzati appositamente a cavallo tra il 2010 e il 2011: venti oli su tela, di cui dieci di grande formato, rappresentano la fase più matura e compiuta della ricerca dell’artista. La mostra assume i tratti di un momento di riflessione intorno ai temi e alle direzioni recentemente scelti da Di Marco, giunto a una definizione chiara della sua poetica. La piena consapevolezza estetica e intellettuale, conquistata oggi, gli conferisce un ruolo e una riconoscibilità precisi all’interno della scena pittorica europea.

Accanto ai dipinti è presente un’installazione di venti raffinati lavori su carta e una breve serie di dieci fotografie: quegli stessi scatti, solitamente utilizzati come appunti visivi e supporti progettuali del lavoro, diventano stavolta opere essi stessi; nell’impossibilità di trovare approdo su una tela, queste immagini hanno rivelato, sorprendentemente, una autonomia iconografica non traducibile nel linguaggio pittorico. Il titolo della mostra, “Almanacco o diario  per il diletto comune”, si ispira all’opera “Taschenbuch und Almanach zum geselligen Vergnügen” di Wilhelm Gottlieb Becker, storico, archeologo e scrittore tedesco vissuto nella seconda metà del Settecento.
Il volume, considerato come una sorta di compendio dell’idea romantica di unione e rinnovamento delle arti, raccoglieva stampe di artisti minori, quasi sempre incisori, e di artisti più noti quali Chodowiecki e Horgarth, oltre a una serie di poesie e racconti dello stesso Becker e di altri autori, tra cui Karl Friedrich Kretschmann.

Lo spunto letterario a cui si affida Di Marco rimanda alla formula del catalogo, raccolta di

immagini e parole rintracciate sul filo di suggestioni casuali, al di fuori di logiche strettamente narrative o intimiste. L’imbattersi in frammenti qualunque, da consegnare allo sguardo e al pensiero, è premessa per una indagine intorno al mondo, alle cose e alla propria relazione con essi. Un infaticabile lavoro di osservazione e archiviazione, finalizzato alla ricerca di una bellezza universale, racchiusa nel particolare.

A caratterizzare la ricerca più recente di Di Marco è la scelta di soggetti dimessi, silenziosi, cose comuni sospese al centro di spazi rarefatti: si tratta di luoghi mai chiaramente identificabili, privi di qualsiasi presenza umana o dettaglio cronachistico. Sempre ripresi con un taglio frontale e più o meno ravvicinato, questi oggetti mettono in atto un intenso faccia a faccia con lo sguardo dell’artista, prima, e con quello del pubblico, poi. Ne deriva un dialogo meditativo, che parte dalla concretezza del racconto quotidiano, per approdare a una dimensione concettuale, lirica, assoluta. Sedie, scale, strutture abitative, trattori, saracinesche chiuse, pompe di benzina, barche, sono solo alcuni dei motivi ricorrenti.
Gli oggetti individuati per caso, durante il percorso attraverso città, campagne, periferie urbane, tendono a somigliare a schemi geometrici o mentali, oppure ad apparizioni effimere, dissolte in una luce tersa o risucchiate da ampie zone di nero.

Quella di Andrea Di Marco è una pittura densa, vibrante, ma sempre coltivata nel solco di una sottile malinconia contemplativa. L’artista trasforma in una specie di poesia crepuscolare quelle pagine di prosa collezionate giorno dopo giorno grazie all’esercizio di uno sguardo attento e commosso rivolto al reale. Frammenti di luoghi inessenziali prendono vita nello spazio della tela, ridefiniti e risignificati dalla e nella pittura.

INFO:

Andrea Di Marco “Almanacco o diario per il diletto comune “ 13 marzo / 30 aprile 2011

Galleria d’Arte Moderna, Via Sant’Anna, 21 – 90133 Palermo.

Orari: martedì – domenica ore 9,30 – 18,30 , lunedì chiuso; la biglietteria chiude alle ore 17,30

Biglietti: intero euro 7,00; ridotto euro 5,00

Ufficio Stampa: press@galleriadartemodernapalermo.it

Contatti: www.galleriadartemodernapalermo.it

Catalogo: Silvana Editoriale, colori, 64 pag., 15 euro

Patrocini: Regione Siciliana, Comune Di Palermo, Gam, Distretto Culturale di Palermo

In collaborazione con: Centro D’arte Piana Dei Colli – Villa Alliata Cardillo, Complot Videobase

Sponsor: Elenka,

Media partner: Tribeart – www.tribeart.it

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