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Archivio per marzo 2011

Al Nuovo Montevergini un weekend Anteprima(Vera)

30 marzo 2011 Daniela Nessun commento

Sarà un pesce d’aprile lungo un weekend quello del Nuovo Montevergini che riparte con la nuova edizione dell’Anteprima(Vera), il cartellone primaverile che anticipa il consueto Palermo Teatro Festival. Si parte venerdì 1 aprile con una grande festa musicale. Ad aprire le danze gli Akkura che si esibiranno nel “Concerto dei due mondi” (ore 21.15 – ingresso 5,00 euro). Con l’occasione la band presenterà in anteprima il nuovo 45 giri dal titolo “SVALUTATION” e festeggerà  l’Unità d’Italia insieme al pubblico presente, prima del tour brasiliano che li vedrà impegnati dal 27 aprile al 10 maggio in quattro date brasiliane: Rio De Janeiro, San Paulo, Porto Alegre e Bahia.

Sabato  2 aprile andrà in scena invece la grande finale regionale di Italia Wave (Ingresso Libero). In finale: CANDYDATES (Pa) – VEIVE CURA (Rg) – OUT OF BLUE (Sr)- LICKS (Pa) VENEZIA (Ag)- AFRO BOUGNA BAND (Ct) Ospiti: LES SPRITZ (Me) vincitori Italia Wave Band Sicilia 2010.

Si intitola “Semplicemente…Rossana Casale” lo Speciale Casa Minutella che si svolgerà domenica 3 aprile. Lo Show-case dedicato a Rossana Casale, darà vita ad una allegrissima serata al femminile, che vedrà 7 donne, artiste siciliane, reinterpretare i brani più famosi dell’artista, con la sua complicità in scena. Sul palco Flora Faia, Anita Vitale, Giorgia Meli, Valeria Milazzo, Alba Plano, Tiziana Venturella, Chiara Minaldi a la musica di Sergio Munafò. Come avviene per gli speciali “Casa Minutella, la serata sarà ad inviti che si potranno ritirare presso il teatro, fino ad esaurimento, alle 16 del giorno stesso dello spettacolo.

La domenica itinerante dell’Associazione Vie d’Arte

30 marzo 2011 Daniela Nessun commento

Continuano gli appuntamenti della domenica mattina promossi dall’associazione Vie d’arte. L’iniziativa intitolata “ Itinerando”  prevede passeggiate storico-culturali alla ri-scoperta della città e della sua evoluzione storica e urbanistica. In programma domenica 3 aprile 2011 alle ore 10.00, piacevoli tours guidati,  tra piazze e monumenti di Palermo, tesori, curiosità, leggende e atmosfere incantevoli.   

Dalla Fieravecchia alla Villa Giulia: sulle orme del Genio di Palermo. E’ il titolo del primo itinerario, che prevede, oltre alla visita del Genio di Palermo di piazza Rivoluzione, sede di un antico mercato dal nome Fieravecchia, un tour alla scoperta della storia della chiesa dello Spasimo, che ospitava un capolavoro di inestimabile valore, lo Spasimo di Sicilia dipinto da Raffaello e oggi conservato al Museo del Prado di Madrid, L’itinerario continuerà con la visita dell’Oratorio dei Bianchi, che ospita pregevoli opere d’arte, della Magione, sede del precettore generale dell’ordine dei Teutonici del quale divenne la “mansio” o magione appunto, e di Villa Giulia, al cui interno si trova il Genio di Palermo di Ignazio Marabitti, realizzato nel 1778 e considerato, insieme all’Orologio del Dodecaedro, la scultura più importante e significativa all’interno del giardino neoclassico.

Appuntamento a Piazza Rivoluzione ore 10:00

La Palazzina Cinese, diletto e meraviglia è il secondo percorso in programma. Il meraviglioso monumento venne costruita su progetto di G. V. Marvuglia nella zona dei Colli, all’estremità orientale del parco della Favorita, per volere di Ferdinando IV di Borbone, in seguito alla fuga da Napoli a causa dell’invasione francese. E’ interamente realizzato alla cinese ed è considerato una delle più raffinate cineserie italiane del tardo settecento. L’interno è un insieme di ambienti alla cinese, neoclassici e neopompeiani. Degna di interesse la “tavola matematica”, che consiste in una tavola con quattro fori circolari, che tramite un complesso sistema di carrucole portava i piatti direttamente in sala da pranzo dalla sottostante cucina, per poi ridiscendervi una volta terminata la portata.

Appuntamento alla Palazzina Cinese ore 10:00

Il Castellamare e la Loggia: fra tesori e mercanti è infine l’appuntamento alla scoperta del Castellamare, uno dei siti archeologici presenti in città, che è stato sia castello che carcere. Seguirà con una passeggiata nel quartiere Loggia, così chiamato perché qui vi erano le antiche logge dei mercanti stranieri: amalfitani, genovesi, pisani, catalani e si percorreranno le vie del quartiere, che ancora oggi conservano i toponimi originali legati agli antichi mestieri. Sarà possibile infine visitare il complesso monumentale di San Domenico, il chiostro e la chiesa detta il “Phanteon di Sicilia”.

Appuntamento davanti il Castellamre alle 10:00.

Gli itinerari guidati si effettuano solo su prenotazione e prevedono una quota di partecipazione di 5 euro a persona per  ciascun percorso.

Informazioni e prenotazioni

Associazione Vie D’Arte

Comunicazione per i Beni Culturali

via Santa Maria di Gesù 9

viedarte@gmail.com

http://viedarte.blogspot.com/

Daniela Lo Secco +39 333 2431984

Paola Marino +39 338 1632909

Viviana Vetrano +39 347 1215986

E’ ora di farci un AperitivoCorto

29 marzo 2011 Daniela Nessun commento

Atterra a Palermo AperitivoCorto, una serata tutta dedicata al “bel cinema d’autore”, che inaugura al Cortile Patania giovedì 3 marzo alle 20.30 con la sigla da Oscar  realizzata da Andrea Riccia. Oltre agli 8 cortometraggi in programma, la nuova stagione di AperitivoCorto vede protagonisti diverse sorprese e gadget a tema. Il Movie Game per esempio premierà la persona più veloce del pubblico che risponderà esattamente al quiz cinematografico col telefonino. Il vincitore porterà a casa un film in Blu-ray Disc offerto da Fox Home Video, anche quest’anno al fianco della manifestazione.

AperitivoCorto, è un associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 2006 per promuovere i giovani registi, far conoscere al grande pubblico il mondo dei corti, creare un mercato del cortometraggio in Italia. Propone al grande pubblico le opere e gli autori del cinema corto italiano, veicolandoli in modo nuovo ed originale in serate-evento che uniscono intrattenimento e cultura cinematografica, realizzate in oltre 30 città italiane.

 

AperitivoCorto

info@aperitivocorto.it

www.aperitivocorto.it

CCP Agricantus presenta Mesolella & Raiz in “Wops Without Passport”

22 marzo 2011 Daniela Nessun commento

Si intitola WOPS without passport il viaggio musicale di due musicisti eclettici come Raiz (voce Almamegretta) e  Fausto Mesolella (chitarrista Avion Travel), che da soli sul palco con voce e chitarra propongono  un repertorio di canzoni che amano da sempre. Dai Rolling Stones ai  Bee Gees, da Mario Merola a Battisti agli Who passando per Marley e  Patty Pravo. I due si divertono e fanno divertire il pubblico con un  passatempo d’autore che lascia il segno. Entrambi interpreti del film Passione di John Turturro, ripropongono dal vivo  alcuni dei classici della canzone napoletana presenti  nel film e arrangiati per l’occasione, come “Lacreme napulitane”, “O sole mio”, “Indifferentemente” e “Carmela” che alternano ad alcuni  classici del rock come “Wish you were here” dei Pink Floyd” o “Come together” dei Beatles. Il concerto andrà in scena giovedì sera alle 21.30 al CCP Agricantus.

Info

CCP AGRICANTUS – via N.Garzilli 89

biglietti da 18,00/16,00/13,00 euro
acquistando su internet dal sito www.agricantus.org costo ridotto euro 15,00

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Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti in concerto al Politeama Garibaldi

21 marzo 2011 Daniela Commenti chiusi

Per la 79° Stagione Concertistica 2011 il Politeama Garibaldi di Palermo ospiterà martedì 22 marzo 2011, alle 21.15, il concerto del violinista Francesco D’Orazio a del pianista Giampaolo Nuti che proporranno in prima esecuzione, ”La sonata in sol maggiore” di Ravel e ”La Sonata in mi minore – op.29″ di Busoni. I due artisti proseguiranno con  ”La Sonatina” di Sciarrino e “La sonata in re minore – op. 121″ di Shumann.

Francesco D’Orazio si è perfezionato al Mozarteum di Salisburgo e alla Rubin Academy di Tel Aviv. Interprete privilegiato di molte opere di John Adams, Luciano Berio e Michael Nyman, è gia stato ospite dell’Accademia di SantaCecilia, della Biennale di Venezia, del Festival MiTo e di quelli di Ravenna, Salisburgo e Tanglewood. Le sue incisioni discografiche sono pubblicate daelle etichette Decca, Opus 111, Hyperion e Stradivarius. Nel 2010, Francesco D’Orazio ha ricevuto il Premio “Franco Abbiati” della Critica Musicale Italiana (che in precedenza era stato assegnato, fra gli altri, a Maurizio Pollini). Il 17 marzo 2011, ha eseguito, al fianco di Lorin Maazel, l’Humoreske per violino e orchestra di Ottorino Respighi (1903) presso la sede dell’Ambasciata Italiana a Washington, alla presenza dei più importanti esponenti della politica americana e della diplomazia internazionale.

Giampaolo Nuti è nato a Firenze ed è stato allievo, fra gli altri, di Franco Scala presso l’Accademia Internazionale di Imola. Inoltre è diplomato in clavicembalo e ha compiuto approfonditi studi di Musica elettronica e Direzione d’orchestra. Assistente di Yurij Ahronovitch presso l’Accademia Musicale Chigiana, predilige un repertorio desueto, che include, per esempio, gli Studi di Alkan e l’integrale dei Preludi e Fughe di Shostakovich. Particolare interesse ha suscitato, presso la critica musicale italiana, la sua incisione delle opere per violino e pianoforte di Alfred Schnittke, realizzata per l’etichetta Stradivarius.

Per le sue affascinanti melodie modali, le raffinatezza timbriche e le singolari contaminazioni stilistiche, la Sonata in sol maggiore è considerata uno dei capolavori dell’ultima produzione di Ravel. Composta tra il 1923 e il 1927, negli stessi anni de L’enfant et les sortilèges e delle Chansons madécasses, condivide con queste opere il recupero della cantabilità melodica e la rivisitazione delle forme tradizionali. Nell’iniziale “Allegretto” la dialettica della forma-sonata viene superata in favore della giustapposizione di figure motiviche, soggette a continue variazioni e ripetizioni: in particolare quella posta in apertura del pezzo, con la sua suggestione agreste, ricomparirà nei movimenti successivi. Segue l’episodio più originale di tutta l’opera, il “Blues”, una pagina di virtuosismo timbrico che attinge alla tradizione jazzistica. Il “Perpetuum mobile” conclusivo è invece un brano dinamico e di bravura, i cui exploit del violino si stagliano su uno sfondo sonoro del pianoforte, costellato di reminiscenze tratte dai movimenti precedenti.rrino ha condotto un’originale indagine compositiva incentrata sugli aspetti timbrici e percettivi del suono. Parallelamente all’attività compositiva, Busoni intraprese una brillante carriera concertistica, legando inizialmente la sua fama alle sua doti di pianista-virtuoso. Il primo riconoscimento in qualità di compositore, gli giunse nel 1890, quando vinse la prima edizione del Concorso “Anton Rubinštejn” con la sua la Sonata in mi minore op. 29. Si tratta dunque di una pagina giovanile in cui non è difficile rinvenire l’influsso di Johann Sebastian Bach. Dei tre movimenti in cui è suddivisa l’opera, meritano una particolare attenzione soprattutto quelli estremi: l’iniziale “Allegro deciso”, avviato da una cellula tematica poi sviluppata in una dolce melodia del violino, accompagnata da veloci figurazioni pianistiche; e il conclusivo “Allegro molto e deciso”, la cui tensione espressiva scaturisce dallo scambio imitativo tra i due strumenti che espongono alternativamente motivi ritmicamente assai differenziati. Figura di spicco della scena musicale contemporanea, Salvatore Sciarrino ha condotto un’originale indagine compositiva incentrata sugli aspetti timbrici e percettivi del suono. La sua Sonatina (1975) mostra la cifra di un linguaggio che trasfigura la tradizione organizzando “figure” sonore di difficilissima esecuzione, il cui modello si ritrova in certe sonorità di Chopin, Liszt e Ravel. Nel “Presto” iniziale gli armonici del violino, variamente combinati, emergono dall’iridescente flusso pianistico, generato dalla ripetizione di una caratteristica, sinuosa figurazione. Nel successivo “Adagio” gli strumenti invertono i loro ruoli: il violino espone senza interruzioni una melodia in bicordi trillati, mentre il pianoforte interviene di rado con dei cluster glissati. Nel “Rondino” finale, il cui refrain è enunciato dallo strumento ad arco nelle prime battute, si uniscono alcune citazioni dei movimenti precedentia e nuove figurazioni del pianoforte. Nel 1851, ormai vicino alle soglie delle follia, Schumann compose le sue ultime opere cameristiche: le Sonate in la minore op. 105 e in re minore op. 121 e il Trio op. 110. In particolare, nella Sonata op. 121, di complessa struttura formale, l’invenzione melodica e ritmica erompe in empiti quanto mai passionali. Il primo movimento è in forma-sonata, con una breve introduzione lenta in cui viene annunciato in tono maestoso il tema principale. Segue uno Scherzo, il cui tema viene ripreso nelle quattro variazioni che costituiscono il movimento successivo. Il “Mosso” finale si distingue invece per il sistematico impiego dello stile fugato.

INFORMAZIONI
Associazione Siciliana Amici della Musica – Via Angiò, 27
Tel. 091/6373743 – info@amicidellamusicapalermo.it
www.amicidellamusicapalermo.it
Pagina FB amicidellamusicapalermo
BOTTEGHINO
intero € 20 / ridotto € 15 / anfiteatro € 10
Prevendita presso Libreria Idiomi, Master Dischi e Modusvivendi.
I biglietti saranno in vendita anche al botteghino del Politeama Garibaldi a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti

Categorie:Cultura, Eventi, Spettacoli, Turismo Tag:
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