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Al Goethe-Institut “GradoZero” di Marcello Faletra

27 gennaio 2011 Daniela

Sarà inaugurata Giovedì 27 gennaio alle ore 19.30 al Goethe-Institut Palermo (via Paolo Gili, 4 – Cantieri Culturali alla Zisa) gradoZero, una mostra sulla memoria della Shoah di Marcello Faletra,  pittore, saggista,  studioso di arte moderna e contemporanea, docente di Fenomenologia dell’Immagine all’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Prodotta dal Goethe-Institut Palermo diretto da Heidi Sciacchitano, gradoZero è la prima tappa di un progetto più ampio sui genocidi con il quale Faletra mostra, nella forma del racconto visivo, il costante ricorso ai massacri da parte del potere e che, a partire dai campi di sterminio nazisti, guarderà anche ai massacri del presente. 

GradoZero è anche un’esortazione alla memoria dell’umanità, divenuta sempre più istantanea, sempre più immemore, sempre più indifferente.

“Il negazionismo e il revisionismo che si sono andati affermando negli ultimi anni” afferma Marcello Faletra “sono stati lo scenario che ha fatto maturare in me gradoZero. Stiamo assistendo a nuovi massacri (Gaza e non solo), alla neutralizzazione della memoria e alla sua funzione di sentinella contro la barbarie. Non c’è genocidio che non sia anche il frutto dell’oblio o di una calcolata indifferenza di nazioni e popoli”.

Le opere in mostra sono il frutto di una ricerca pluriennale che, a partire dal lavoro pittorico, si è successivamente sviluppato nel montaggio digitale.

Frammenti di immagini, documenti, simboli e segni delle vittime dei campi di sterminio nazisti sono stati rielaborati su di un un’unica banda, spesso rappresentata da un frammento di pellicola fotografica, trasposizione allegorica della memoria.

“E’ vero: le immagini non sono tutto” afferma ancora Marcello Faletra “di fronte ai genocidi sono insufficienti. Ma è proprio questa insufficienza a trasformarle in brandelli di memoria, a trasformarle cioè in una deliberata confessione di inadeguatezza di fronte a ciò che si vorrebbe definitivamente inenarrabile e dunque senza memoria”.

GradoZERO, che sarà visitabile fino al 20 aprile, è corredata da un catalogo (italiano-tedesco) pubblicato da Navarra Edizioni di Palermo, con testi di Francesco Galluzzi, Teresa Macrì e Arturo Schwarz.

Tra gli sponsor della mostra anche Case Lambrosa di Paolo Valentini, a Montemaggiore Belsito (Paese Albergo) località nella Valle del Torto in cui trovarono rifugio molti ebrei cacciati da Palermo dopo l’editto di Isabella di Spagna nel 1492. Un’ospitalità che viene rinnovata oggi sotto forma di mecenatismo culturale.

L’inaugurazione di gradoZero sarà preceduta, alle ore 18.00, dalla proiezione del film documentario Stolperstein (Pietre d’inciampo Germania, 2008, 72’ v.o. con sott. ita.) della regista Dörte Franke.  Stolperstein racconta l’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig e l’inciampo simbolico per la memoria creato dalle pietre commemorative da lui installate davanti le case di uomini e donne che, fra il 1943 e il 1944, uscirono da quelle case, arrestati dai nazisti, per essere deportati e uccisi nei campi di sterminio.

Ingresso libero

Apertura: mar/giov 10-13/ 15.30 – 18.30  mer 15.30-18.30 Altri giorni e altri orari (scuole, gruppi, singoli) su prenotazione telefonica o e-mail.

Per le scuole si organizzano visite guidate della mostra e la proiezione del film “Stolperstein”.

Goethe-Institut Palermo

Cantieri Culturali alla Zisa

Via Paolo Gili, 4 90138 Palermo

Tel. 091 6528680 Fax 091 6528676

programma@palermo.goethe.org

www.goethe.de/palermo

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