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Archivio per ottobre 2010

Al Nuovo Montevergini in scena “Nell’anno di grazie post naufragium”

19 ottobre 2010 Daniela Commenti chiusi

Giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 ottobre 2010 andrà in scena al nuovo teatro Montevergini lo spettacolo “Nell’anno di grazia post naufragium”, liberamente ispirato al Satyricon di Petronio Arbitro. Ideato e diretto da Massimo Verdastro, l’opera ha visto la riscrittura teatrale di alcuni episodi del grande romanzo dell’antichità, affidata ad alcuni tra i più significativi autori italiani: Antonio Tarantino, Lina Prosa, Letizia Russo, Marco Palladini, Andrea Balzola, Magda Barile, Stefano Massini e Luca Scarlini. Una operazione che ha consentito di mettere a confronto con l’Ur-testo del Satyricon e con il suo impasto di stili, più sensibilità e modalità di scrittura. Ne sono scaturite otto drammaturgie inedite, denominate Capitoli, che vanno così a costituire un Satyricon Contemporaneo, permettendo inoltre di creare una relazione viva, incentrata sul confronto e sulle necessità concrete della pratica scenica, tra coloro che scrivono per il teatro – gli autori – e coloro che il teatro lo praticano costantemente, in prima persona. I singoli Episodi/Capitoli allestiti dapprima autonomamente e in tappe successive, confluiranno poi in un allestimento complessivo e di sintesi dei molteplici contributi autoriali. Dopo la messinscena dei Capitoli scritti da Antonio Tarantino, Luca Scarlini (Fabbrica Europa- Firenze 2009), Marco Palladini e Letizia Russo (Metamorfosi Festival La città del Teatro – Cascina 2010), Massimo Verdastro e la sua Compagnia si avvicinano alla scrittura di Lina Prosa. Un ulteriore tassello di un percorso di ricerca che nasce dall’incontro e dal lavoro interdisciplinare di attori, drammaturghi, musicisti, scenografi e video artisti.

La drammaturga siciliana Lina Prosa, i cui testi hanno visto la scena attraverso l’incontro con registi ed attori sensibili alla ricerca di nuovi linguaggi, tra cui lo stesso Massimo Verdastro, sta riscuotendo particolare apprezzamento in Francia, dove le istituzioni teatrali includono da tempo tra i propri compiti lo studio e la valorizzazione della nuova drammaturgia. Suoi testi sono stati presentati in contesti prestigiosi come il « Festival des Ecritures Contemporaines » della Comédie-Française, lOdéon-Théâtre de l’Europe di Parigi e l’Università “La Sorbonne”.

Con “Nell’anno di grazia post naufragium” Lina Prosa rivisita l’episodio finale del Satyricon di Petronio Arbiter, proponendo un testo in due quadri – ‘Verso Trimalchiopolis’ e ‘Carmen in fine’- che la regia di Massimo Verdastro declina nelle forme complementari di un teatro-live e di un teatro in video, quest’ultimo con la collaborazione del noto video artista Theo Eshetu.

Nel primo quadro, i due giovani protagonisti, Encolpio (Daniel Dwerryhouse) e il suo amante Gitone (Francesco Bonomo), si scoprono alla deriva in un luogo indecifrabile, dopo il naufragio del battello su cui si erano imbarcati; li assiste Mercurio ( Giuseppe Sangiorgi) che si incarica di narrare, con le parole di Petronio tradotte in siciliano, i momenti terribili della tempesta; nel secondo quadro, Lina Prosa ambienta nell’ipotetica città di Trimalchiopolis – banchetto grande quanto una città di una civiltà ingorda, ora distesa di ossa e rottami – il monologo del vecchio poeta Eumolpo (Massimo Verdastro), sopravvissuto al disfacimento spirituale e fisico del suo/nostro tempo.

 ”Ho scritto perché c’è stato un naufragio. Si tratta del naufragio del naviglio dove i due giovani amanti Gitone ed Encolpio, con uno stratagemma di Eumolpo, vecchio cantore di Troia, nonché vizioso accompagnatore di giovani, si sono imbarcati di nascosto sotto le mentite spoglie di schiavi. Dovevano sfuggire ancora una volta ad inseguitori, che puntualmente si ripresentano, si trasformano, si materializzano in base ai gorghi dell’eros e del destino. Ma in realtà i due da chi fuggono, da che cosa? Nel testo originale di Petronio le traversie dei personaggi raccontano come questi siano condannati ad un moto perpetuo, dove la necessità è “fisica” e dove la carne è l’unico investimento umano in un mondo corrotto e marcio che non conosce più limite. Ma la domanda di prima “da chi-da che cosa” entra a pieno titolo nella materia contemporanea, quella che ho cercato di cogliere anche con divertimento nella riscrittura chiestami da Massimo. Ecco quindi all’orizzonte della scrittura un paesaggio di memoria beckettiana, una visione umana di galleggiamento nel tempo di fatti e persone ridotti al minimo. Nel post-paesaggio Gitone ed Encolpio ospiti di un gommone di mare, attraversano le nostre sensazioni e anche la nostra morale; una deriva poetica di un frammento stesso del Satyricon così come è giunto a noi. La loro è ora una fuga da fermi. Assistiti inconsapevolmente da un mercurio-angelo-salvatore, che tenta a tutti i costi di tenere i due collegati al reale, i due nuovi Vladimiro ed Estragone, arrivano là dove il mondo concepisce la sua fine. E’ l’isola dei pirati di oggi, la nuova Trimalchiopolis, la tomba all’aperto di cadaveri insepolti esplosi per ingordigia. Qui, Eumolpo, ancora lui, super-naufrago del vecchio naviglio e del nostro tempo, prova il suo “Carmen in Fine”. Che ne è a questo punto dei nostri giovani amanti? Al pubblico la soluzion”. (Lina Prosa).

La compagnia dedica lo spettacolo a Michele Perriera 

In scena:  Francesco Bonomo, Daniel Dwerryhouse, Giuseppe Sangiorgi e Massimo Verdastro

Scene e costumi: Stefania Battaglia,

Luci: Marcello D’Agostino,

Video: Theo Eshetu,

Drammaturgia musicale: Francesca della Monica e Ernani Maletta,

Collaborazione ai movimenti di scena: Charlotte Delaporte,

Produzione: Compagnia Verdastro La Monica in collaborazione con Teatro delle Donne, Centro Amazzone e Palermo Teatro Festival

 NB. Il particolare allestimento a pianta centrale consentirà l’ingresso ad 80 spettatori per replica.

 Per informazioni:

Nuovo Montevergini Piazza Montevergini – Palermo – tel/fax 091. 6124314 – 3828

Sito web: www.nuovomontevergini.com

 Prezzi:

Intero euro 8

Ridotto euro 5 (universitari e giovani fino ai 18 anni)

Atelier ingresso libero

Prevendita on-line www.nuovomontevergini.com o c/o il botteghino del teatro alle 20 del giorno dello spettacolo

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PRESENTATA LA 79a STAGIONE CONCERTISTICA ASSOCIAZIONE SICILIANA AMICI DELLA MUSICA‏

15 ottobre 2010 Daniela Commenti chiusi
E’ con una citazione di Leibniz che il direttore artistico degli Amici della Musica ha aperto oggi la presentazione della 79a Stagione Concertstica dell’Associzione Siciliana: - B isogna auspicare al “migliore dei mondi possibili”, confrontandoci con i tempi che corrono. Tempi in cui sono stati tagliati ben 1.299.000 euro alle associazione concertistiche Siciliane, dunque in cui ne rimangono, a fronte di uno stanziamento attuale, solo 831 mila per per tutte le realtà musicali in Sicilia.

Ma nonostante tutto, Gli Amici della Musica di Palermo non temono di presentare una Stagione dalla «bellezza un po’ austera», che inaugurerà il 15 novembre 2010, segnata dall’inizio di una grande Integrale dei Quartetti per archi di Beethoven (che si concluderà nel 2012) e dall’omaggio a Chopin del pianista cinese Yundi Li. Una Stagione che sembra concedere meno spazio allo star system e alle mode del momento, per riallacciarsi ai grandi temi/valori della musica colta, ma che tuttavia trova, nel corso dell’anno, diverse, nonchè usuali per l’Associazione, aperture al molteplice: è il caso delle composizioni da camera di Paolo Conte (dedicate al Trio Debussy), del debutto siciliano di Elio nella “versione in forma di concerto” del Giornalino di Gian Burrasca di Nino Rota e Lina Wertmuller, dell’audace concerto di Giovanni Sollima e Giuseppe Andaloro, del “jazz all’italiana” dell’Orchestra Maniscalchi e della sperimentazione audio/video di Palermo Sonic Graffiti (inedito progetto di Alvin Curran e Domenico Sciajno).

In evidenza anche l’apertura ai giovanissimi: istituita, infatti, una vera e propria rassegna per bambini, “Bimbi a Teatro” (tra gli altri, una novità come Magaria, testo di Andrea Camilleri su musiche di Marco Betta che vedrà la regia di Alfio Scuderi, e una formula di abbonamento per i piccoli, “Prendi 10 anche in musica”, dove con 10 euro i giovanissimi possono vedere 10 spettacoli “per grandi”.

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ALL’AGRICANTUS REPLICA PONTE……AL BUIO!

13 ottobre 2010 Daniela Commenti chiusi

Provate a immaginare la reazione di un uomo dei nostri tempi, corredato di telefonino e ipode, cullato in ogni istante da madre matrigna tecnologia, nel momento in cui dovesse andar via luce? È quello che farà dal 15 ottobre tutti i venerdì, sabato e domenica alle 21.30 Ernesto Maria Ponte nel suo nuovo monologo, che vede  un individuo qualsiasi dinnanzi allo spettro dell’assenza di elettricità, inquietante e demoniaca metafora del consumismo che ci abbandona, delle certezze tecnologiche che vacillano, del mito tecnocratico che svanisce. Da qui, con la solita forza espressiva, la irresistibile mimica facciale, una sorta di “addio ai monti” rivolto, con lacerante sarcasmo, agli accessori di ogni tipo, concepiti per semplificare la vita di tutti i giorni, ma oramai sempre più condizionanti i gesti quotidiani, da asservire l?uomo al loro uso, e non viceversa. In una schiavitù fatta di nevrosi e atti automatici. Ne viene fuori, in tal modo, un?analisi impietosa e divertente degli
atteggiamenti e delle abitudini di una società con al piede la palla della tecnologia, una radiografia plurilinguistica delle ansie, delle fobie, che stanno alla base del nostro farneticare quotidiano. Per riscoprire, alla fine, in una sorta di delirio antimoderno, la genuinità delle cose vere, i sentimenti non condizionati dalle malie di una tastiera di computer o di telefonino, nuove e terribili sirene pronte ad avvincere l’Ulisse di turno. Solo alla fine del monologo, la risposta all’inquietante interrogativo: sarebbe meglio rimanere a sguazzare nel liquido amniotico del consumismo e della più sfrenata tecnologia, oppure starsene al buio, protetti dall’oscurità più fitta, al riparo dalla deriva tecnologica sempre più travolgente?

BIGLIETTO: INTERO euro 15,00 + diritto prevendita
INTERO WEB euro 12,00
RIDOTTO (CARTE SCONTO) euro 13,00 + diritto prevendita
RIDOTTO (universitari,over 60 e residenti provincia di palermo) euro
10,00 + diritto prevendita
 
E’ consigliata la prenotazione allo 091.309636 – acquisto online dal
sito www.agricantus.org

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Instituto Cervantes, un nuovo Ciclo de cine firmato “Alejandro Amenábar”

12 ottobre 2010 Daniela Commenti chiusi

Il nuovo ciclo de cine dell’instituto Cervants di Palermo porta  la firma di Alejandro Amenábar, il noto regista cileno nato a Santiago del Cile nel 1972 e trasferitosi a Madrid dove studia e presto dirige i suoi primi cortometraggi. Il suo primo lungometraggio, Tesis (1995), ottiene un grande successo in Spagna e vince sette premi Goya. Il suo secondo film, Apri gli occhi (1997) lo conferma come un nuovo talento, ed ottiene un grande successo anche all’estero. Nel 2001, Tom Cruise ne produce un remake ad Hollywood, diretto da Cameron Crowe, intitolato Vanilla Sky, nel quale Cruise recita assieme a Penélope Cruz, che aveva già recitato nello stesso ruolo. Il film seguente, The Others(2001) con Nicole Kidman, è il suo primo film in inglese, e vince otto premi Goya.

Film in programma

Tesis  - mercoledì, 13 ottobre 2010 – ore 19:00

Spagna, 1996 – 125 min

Angela sta preparando una tesi di dottorato sulla violenza audivisiva, il professore Della sua tesi scopre accidentalmente un film e il giorno dopo muore. Ángela e Chema, un suo collega di facoltà, decidono di portarsi la videocarretta, scoprendo che si tratta di un film “snuff-movie” in cui una ragazza viene torturata e assassinata. Un mondo audiovisivo diverso e pericoloso si apre davanti a loro. Angela può essere la protagonista del seguente “snuff-movie“.

Abre los ojos  - mercoledì, 20 ottobre 2010 – ore 19:00

Spagna, 1997 – 117 min

 Nella cella di un manicomio criminale, un giovane di venticinque anni, César, inizia a raccontare al suo psichiatra i fatti che, secondo lui, lo hanno portato fin lì. Erede di una considerevole fortuna, di bella presenza, fortunato con le donne, César è un ragazzo a cui la vita sorride. Una notte, il suo migliore amico, Pelayo, gli presenta Sofia. César si innamora subito di lei, e senza alcun ritegno la sottrae all’amico. Ma quella stessa notte, César incontra Nuria, una ragazza innamorata di lui in modo ossessivo e quasi malato. César cerca di sbarazzarsi di lei, ma alla fine accetta di farsi accompagnare a casa da lei in macchina. Nuria, acceccata dalla gelosia, prende una drammatica decisione.

Los otros  - mercoledì, 27 ottobre 2010 – ore 19:00

Spagna, 2001 – 101 min

Isola di Jersey 1945: Grace vive sola con i suoi due figli, che non possono esporsi alla luce del sole a cuasa di una grave malattia, in una grande casa vittoriana, attendendo il ritorno del marito dalla guerra. Un giorno, però, nella casa cominciano a sentirsi strani rumori e ad accadere strani eventi…

 NB. Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in spagnolo

Ingresso libero

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