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Il 26 settembre la tavola rotonda di Fish Meeting all’Hotel Excelsior Hilton

22 settembre 2010 Daniela

I risvolti economici e occupazionali della piccola pesca costiera in Sicilia. La necessità di tutelare adeguatamente la produzione ittica artigianale, sempre più soffocata, sul mercato, da quella industriale. Ma anche i tanti significati del pesce azzurro nella dieta quotidiana, nell’arte della gastronomia e nella cultura popolare, da leggere attraverso la lente della storia, delle tradizioni e della scienza medica.

Su tutto questo si confronteranno pubblici amministratori, esperti e operatori di settore durante la tavola rotonda Fish meeting che si svolgerà domenica 26 settembre, con inizio alle 10.30, presso la sala convegni dell’hotel Excelsior Hilton, in via Marchese Ugo 3 a Palermo.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Euroservice e finanziata dall’Assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari – Dipartimento regionale degli interventi per la pesca nell’ambito della campagna denominata Pescato di Sicilia – Patrimonio d’amare.

L’ingresso è ad inviti fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli interessati a partecipare possono farne richiesta ancora domani (ultimo giorno utile) dalle 10 alle 12 presso la sede dell’organizzazione, in piazza Vittorio Veneto 15.

 Aprirà il dibattito la dirigente regionale Maria Galante, responsabile del servizio “Gestione finanziamenti” all’interno del Dipartimento regionale degli interventi per la pesca.

Tra i relatori, il giornalista e storico Gaetano Basile, che in un excursus etno-antropologico racconterà fatti e aneddoti legati al pesce azzurro, dalla misconosciuta origine persiana di questa denominazione alla genesi di alcune ricette tipiche, come le sardine allinguate e a beccafico, ideate come rivisitazione “povera” di pietanze ricorrenti nei menu degli aristocratici.

Il sindacalista Gaetano Pensabene, segretario generale della U.I.L.A. Pesca Sicilia, analizzerà il ruolo della pesca costiera nell’economia locale e nel mercato del lavoro, soffermandosi anche sui nuovi scenari prospettati dalle normative europee.

A illustrare gli effetti salutari che derivano dal consumo di pesce azzurro, tra cui la riduzione del rischio di patologie cardiovascolari e disfunzioni neurologiche, sarà Silvio Buscemi, ricercatore e docente di Nutrizione clinica presso la facoltà di Medicina dell’Università di Palermo.

Interverranno anche lo chef Michele Pusateri, con una panoramica sui molti modi per preparare piatti gustosi a base di pesce azzurro, e Michelangelo Balistreri, titolare del museo dell’acciuga ad Aspra, che delle alici ripercorrerà storie e leggende attraverso cunti e poesie.

“Questo convegno – dice l’organizzatore Massimo Papa, di Euro service – vuole stimolare, attraverso lo scambio di idee tra esperti ed esponenti delle istituzioni, la nascita di iniziative utili per valorizzare e proteggere una grande risorsa della nostra regione, la pesca artigianale. In particolare, è molto importante diffondere un messaggio che contribuisca a indirizzare le famiglie sempre più verso il consumo del pesce azzurro, diffusissimo nei nostri mari, perché è gustoso quanto le specie ittiche solitamente ritenute più pregiate, fa bene alla salute e costa poco. La piccola pesca costiera va preservata anche perché, per i metodi selettivi che usa, non danneggia l’ecosistema marino”.

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