Al via la 16a Settimana Alfonsiana
Si è aperta con la musica di Alessandro Greco la sedicesima Settimana alfonsiana, in scena presso la sede dei Padri redentoristi di via Badia a Palermo. Cinque giornate di incontri e dibattiti a cui faranno da cornice concerti di musica lirica e sinfonica.
Il tema di quest’anno prende spunto da una frase di Pietro contenuta negli Atti degli apostoli, “chiunque teme Dio e pratica la giustizia, a qualsiasi popolo appartenga, è a lui gradito” (10, 34). Come ogni anno è stato scelto un passo della Bibbia per fare da spunto di riflessione per i vari interventi che si alterneranno da lunedì 20 a venerdì 24, sempre in un’ottica laica e plurale. Una frase, quella di Pietro, che sottende almeno due temi. Da un lato, la pratica della giustizia, quella che è stata indicata dal Concilio ecumenico Vaticano II come “ortoprassi”, che non è patrimonio esclusivo di questa o quella religione, e dall’altra, la tolleranza interreligiosa e interetnica, premessa essenziale per una convivenza pacifica fra i popoli.
“Le Settimane alfonsiane – afferma padre Nino Fasullo, direttore della rivista Segno e organizzatore della Settimana – sono una iniziativa di carattere culturale con lo scopo di affrontare temi di interesse generale sui quali ognuno è chiamato a riflettere per arricchire la propria vita personale e quella della città. Parlare di fiducia, libertà, giustizia, eguaglianza, accoglienza, responsabilità, diritti e doveri, pluralità e pace è urgente al fine di poter vivere in città. Se non cambiano la vita e le relazioni umane per effetto di una maggiore giustizia sociale e di un impegno rinnovato per il bene di tutti, regrediamo civilmente e culturalmente”.
Per questo motivo le parole di Pietro appaiono oggi molto attuali e la riflessione su di esse quanto mai urgente, basti pensare agli scontri di religione che si registrano in tutto il pianeta come pure alle politiche dei respingimenti che magari in nome di una identità cristiana spesso ne contraddicono proprio le sue stesse radici. Radici che affondano proprio nella Parola viva del Vangelo.
La prima Settimana alfonsiana è del settembre 1995. Ora siamo alla sedicesima. “Pare che rispondano a un reale bisogno culturale – aggiunge padre Fasullo -. Riflettere per cinque pomeriggi con esponenti della cultura fa bene all’intelletto e all’etica. Sono un’esperienza di libertà”.
Per gli studenti universitari la Settimana avrà valore formativo riconosciuto. Iscrivendosi e frequentando le cinque giornate di dibattito potranno infatti ottenere i Cfu. Per maggiori informazioni in merito scrivere a segno@libero.it o telefonare al numero 091.228317.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
lunedì 20 settembre, ore 17
Clelia Bartoli – Università di Palermo
Laura Boldrini – Portavoce Unhcr
Nino Fasullo – Direttore della Rivista Segno
Gaetano Lettieri – Università La Sapienza di Roma
Davide Perdonò – Superiore provinciale dei Padri redentoristi
martedì 21 settembre, ore 17
Kevin Dawling – Vescovo di Rustenberg South Africa
Vito Mancuso – Università S. Raffaele di Milano
Gaetano Savatteri – Scrittore Roma
mercoledì 22 settembre, ore 17
Paolo De Benedetti – Università di Urbino
Guglielmo Epifani – Segretario generale della Cgil
Sergio Givone – Università di Firenze
Adnane Mokrani – Teologo islamico Università gregoriana
giovedì 23 settembre, ore 17
Antonio Calabrò – Direttore Fondazione Pirelli
Rita Fulco – Università di Messina
Francesco Montenegro – Arcivescovo di Agrigento
Paolo Ricca – Facoltà teologica valdese Roma
venerdì 24 settembre, ore 17
Massimo Cacciari – Università S. Raffaele di Milano
Giovanna Fiume – Università di Palermo
Renzo Guolo – Università di Padova
sabato 25 settembre, ore 21
Concerto del duo cameristico “Bread Crumbs”
(Irene Ientile voce e Ornella Cerniglia piano)
domenica 26 settembre, ore 21
Concerto del “Trio siciliano”
(Silviu Dima violino, Giorgio Gasparro violoncello e Fabio Piazza piano)


