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A San Vito Lo Capo è tempo di Cous Cous

20 settembre 2010 Daniela

What a colorful world”. E’ lo slogan della tredicesima edizione del Cous Cous Fest, Festival internazionale dell’integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo (Trapani) dal 21 al 26 settembre 2010. L’evento celebra un confronto tra paesi dell’area euro-mediterranea e non solo, attraverso il cous cous, il piatto della pace, comune a moltissime culture.

La manifestazione, organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l’agenzia Feedback e i main sponsor Banco di Sicilia Unicredit Group ed Electrolux Professional, si ispira ad un mondo pieno di colori, culture, popoli e tradizioni. La giuria tecnica anche quest’anno vedrà protagonista Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore della trasmissione Melaverde, (nella foto di Nadia Ceriani insieme a Donatella Bianchi, la modella Ksenyia Zaynak e la squadra italiana vincitrice dell’ultima edizione) che valuterà i cous cous in gara affiancato dalla conduttrice di Linea Blu, Donatella Bianchi e dalla giornalista del Gambero Rosso Laura Ravaioli, esperta di food. Nove i paesi in gara: Algeria, Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia, che si impegneranno ai fornelli in nome dell’amicizia e dell’integrazione e della pace, da qui infatti nasce:Make cous cous not war. Una competizione che, più che altro, è un confronto amichevole tra chef di paesi diversi che interpretano il cous cous secondo le proprie tradizioni. L’Italia, vincitrice dell’edizione 2009, dovrà difendere il suo titolo confrontandosi con altri sette paesi dell’area mediterranea.

In gara per l’Italia una delegazione composta da due chef sanvitesi, Antonella Pace e Vito Miceli, moglie e marito, insieme ad Ivan Scebba, giovane chef palermitano, figlio d’arte, che ha vinto le selezioni nazionali che si sono svolte al Cous Cous Fest Preview, l’anticipo dell’evento che si è svolto i primi di giugno San Vito Lo Capo e ha visto confrontarsi, in una gara di cous cous, sei chef nazionali selezionati tra le candidature ricevute da tutta Italia, per contendersi la partecipazione alla squadra italiana dell’edizione 2010. 

LUOGHI E PROGRAMMA DEGLI EVENTI

Cous Cous per tutti i gusti al villaggio gastronomico. Dalle 12 alle 24, è possibile assaggiare cous cous per tutti i gusti nelle tradizionali “Case del cous cous”, i punti di degustazione aperti al pubblico. Acquistando un ticket del costo di 10 euro i visitatori potranno scegliere tra le tantissime varianti del piatto, da quella sanvitese, disponibile alla “Casa del cous cous sanvitese” a base di pesce e ‘ncocciata con le mani in maniera tradizionale, a quella preparata secondo le antiche ricette della tradizione trapanese presso la “Casa del cous cous trapanese” fino alle varianti più “esotiche” dei paesi esteri partecipanti alla manifestazione che si possono assaggiare alla “Casa del cous cous dal mondo”, a quella del Maghreb (novità 2010), fino alle ricette dei paesi rivieraschi alla “Casa del cous cous del Mediterraneo”. Il ticket dà diritto anche ad un bicchiere di vino siciliano e ad un dolce a scelta nell’area “Dolcemente Sicilia”.

L’expo village. Dalle 17 alle 24, è possibile immergersi in un coloratissimo mercato, un vero e proprio suq, alla scoperta dell’artigianato e dei manufatti tipici dei paesi in gara e siciliani in particolare. 

Cous cous Lab. Lezioni di cucina, laboratori gastronomici, talk show, tavole rotonde e incontri a tema.
 
Dopo il successo riscosso lo scorso anno, torna l’iniziativa “Electrolux Experience”, che porta la firma di Electrolux Professional, main sponsor della rassegna, uno dei leader mondiali nella produzione e distribuzione di soluzioni professionali destinate al settore della ristorazione e dell’ospitalità.
Chef e pasticcieri stellati siciliani saranno i protagonisti di laboratori del gusto a numero chiuso nell’ambito dei quali esprimeranno il loro estro d’autore. Conduce Laura Ravaioli (nella foto di Luca Savettiere insieme allo chef Giovanni Torrente) giornalista e chef del Gambero Rosso.

Al Waha. Il nome in arabo significa oasi nel deserto ed è l’area allestita sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, teatro di incontri e degustazioni tra atmosfere etniche e arabeggianti. Quest’anno l’area di Al Waha, prima riservata agli ospiti della rassegna, si apre al pubblico a fronte del pagamento di un ticket di ingresso. In mille metri quadrati, in una emozionante tenda berbera illuminata dalla luce sfumata del tramonto, i visitatori potranno degustare il cous cous comodamente seduti in pouf colorati e divanetti etnici, un’atmosfera rilassata e fuori dal tempo, in riva ad un mare di smeraldo. Di contorno musica, percussioni e spettacoli di danza del ventre.

Cous Cous Live Show. Il programma di musica e spettacoli dedicato ai visitatori del Festival, si apre martedì 21 settembre con l’esibizione dei Sud Sound System, creatività ed energia all’insegna del reggae e dei ritmi giamaicani. La band, porterà l’allegria nella piazza di San Vito Lo Capo tra l’hip hop, il soul e calypso. Mercoledì 22 settembre si canta con i successi di Daniele Silvestri da “Le cose in comune”, a “Salirò”, da “Kunta Kinte” a “La paranza” e “Gino e l’alfetta”, fino al più recente “Monetine”. Giovedì 23 settembre sul palco di San Vito arriva un’altra grande interprete del panorama musicale italiano, Carmen Consoli. L’eclettica artista catanese proporrà le sue hits, da “Confusa e felice” a “Mediamente isterica”, da “Stato di necessità” a “L’eccezione” fino ad “Elettra”. Si prosegue venerdì 24 settembre con la musica di Dj Click e Tziganiada & Amrat Hussain Gypsy trio, suono autentico che combina la febbre balcanica con l’energia della musica elettronica, mentre sabato 25 settembre  i Qbeta e Lello Analfino, leader dei Tinturia, daranno spazio ai ritmi e le armonie delle musiche mediterranee. Domenica 26 settembre si chiude con gli Skarafunia, da Sciacca (Agrigento),  la band vincitrice del concorso nazionale “Cous Cous Factor, nuove proposte artistiche”, e la loro musica ska, reggae e rock steady.

 Tutti i concerti si svolgono in piazza Santuario e sono gratuiti.

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