Home > Eventi, Spettacoli > L’atrio della facoltà di Giurisprudenza di Palermo si trasforma in passerella

L’atrio della facoltà di Giurisprudenza di Palermo si trasforma in passerella

17 giugno 2010 Daniela

La moda è cultura, la moda è fantasia, la moda conquista per una sera l’università, trasformandola in luogo ideale per una sfilata dai toni molto fashion, accompagnata da un sottofondo musicale live di due noti musicisti palermitani. L’atrio settecentesco della facoltà di Giurisprudenza in via Maqueda 172 si fa passerella in occasione del “Barbara Lalia fashion show”. il defilè della stilista emergente di Misilmeri Barbara Lalia, organizzato da Salvatore Garofalo il 19 giugno alle 21. Lo spazio, già set di film e concerti e punto di ritrovo e appuntamento per molti studenti della città, questa volta diventa il luogo all’aperto per una esibizione di moda dai toni particolari. Sei modelle — tra queste, Giulia Todaro, la giovanissima indossatrice che sta conquistando l’attenzione di numerosi designer — faranno conoscere i 30 abiti creati dalla stilista per la stagione estiva. Il, rosso, il nero, il bianco e il grigio sono la costante cromatica dei vestiti della Lalia, caratterizzati dalla presenza di un grande numero di tasche. «È una collezione che ho creato dopo la mia prima gravidanza — dice la stilista — e la tasca nel vestito rappresenta per me un po’ il grembo materno. La tasca per me sostituisce l’accessorio-borsa, perché la tasca non chiude, ma protegge e lascia liberi di muoversi. I miei abiti rappresentano una donna-madre che è libera». Non è tutto. L’intero show sarà accompagnato da una performance musicale live dei Toxic Restaurant, ovvero Angelo Sicurella degli Omosumo e Antonio Di Martino dei Famelika, impegnati in un dj set basato sui suoni elettronici di una drum machine, uno strumento musicale elettronico progettato per eseguire ritmi imitando il suono di tamburi e strumenti a percussione. Un oggetto mai utilizzato a Palermo per manifestazioni di questo tipo. «I musicisti suoneranno in una sorta di fossa al centro della passerella — dice Salvatore Garofalo, direttore artistico dell’evento — costruita in modo particolare. Anche io, come la stilista, sono di Misilmeri, un posto dove è difficile emergere artisticamente. Questa sfilata è per noi una possibilità per farci strada. La nostra prossima tappa sarà Milano». L’ingresso alla sfilata delle 21 è libero. L’evento sarà preceduto alle 10 del mattino da un seminario, anche questo a ingresso libero, sul tema “La tutela del designer”.

Categorie:Eventi, Spettacoli Tag:
I commenti sono chiusi.
SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline